INTERVISTA TC - Roselli: "Spal, esonero di Di Carlo è un po' affrettato"
Raffaella Bon
L'esperto allenatore Giorgio Roselli, ai microfoni di TuttoC.com, ha analizzato le ultime novità di Lega Pro.
Il campionato è iniziato da meno di due mesi e già abbiamo visto diversi esoneri, gli ultimi a Ferrara e Giugliano
"È il nostro calcio, sono parecchi anni che succedono queste cose ma non c'è una risposta giusta ora, se fossi un dirigente cambierei l'allenatore non se perde qualche partita ma se mi accorgessi che tra lo stesso e la squadra non c'è stima reciproca. Per quanto riguarda la Spal credo che sia un po' affrettato l'esonero dopo appena 5 partite ed il valore del tecnico, cosi come per il Giuliano ma conosco meno le dinamiche del club. Dico questo anche contro il mio interesse visto che in questo momento sono in attesa di una chiamata".
La Spal ha ufficializzato Colucci proprio in queste ore
"Colucci è un giovane tecnico preparato, questa è proprio una grande occasione per dimostrare la sua ascesa visto che va ad allenare in una delle piazze piu belle che ci siano".
Cosa non ha funzionato con Di Carlo?
"Sinceramente, dall'esterno, non possiamo sapere come una squadra cosi importante guidata da un tecnico bravo ed esperto come Di Carlo possa aver iniziato il campionato in modo cosi negativo".
Tra le squadre più in difficoltà c'è l'Alessandria
"Sembra incredibile come in così poco tempo una piazza fantastica e storica comre Alessandria possa passare dalla B, riconquistata dopo più di 40 anni, a far fatica in C e rischiare anche di peggio. Mi auguro vivamente che qualcuno ci metta almeno una pezza perché poi in campo tutto può succedere di buono, anche con una squadra giovane".
Ieri abbiamo assistito ad una partita spettacolare tra Pescara e Gubbio
"Bella partita tra due mie ex squadre guidate splendidamente,anche se con concetti opposti,questo è il bello del calcio dove conta far le cose giuste e tutti insieme e non pensare che ci sia solo un modo per fare bene. Ha vinto il Pescara ma il Gubbio ha giocato alla pari".
Diana può ripetere, a Vicenza, quanto fatto a Reggio Emilia?
"Assolutamente si per le sue qualità ed anche per la piazza e la proprietà che sono effettivamente di un'altra categoria".
Il Mantova è risorto dopo un'annata molto negativa
"Finalmente, oltre al blasone, al Mantova è arrivata la giusta proprietà per tornare a buoni livelli che gli competono"


