INTERVISTA TC - Dg Picerno: "Due rigori netti non dati: errori che fanno male, chiediamo attenzione"
Sebastian Donzella
Due errori che fanno male. Entrambi evidenti, entrambi contro il Picerno. Zero polemiche ma una richiesta di maggiore attenzione. Questo, in sintesi, il pensiero di Vincenzo Greco, direttore generale del club lucano, ai microfoni di TuttoC.com, dopo un inizio di stagione positivo ma macchiato da un paio di decisioni arbitrali discutibili.
Iniziamo dalle note positive: siete terzi in classifica.
"I ragazzi e il mister hanno dato vita a un ottimo inizio di stagione, ho visto diverse prestazioni importanti, una su tutte quella con la Turris. Sono davvero molto contento delle prestazioni della squadra, ma spiace perché avremmo potuto avere qualche punto in più in classifica. Ci sono stati due errori arbitrali che hanno condizionato l'esito di due gare".
Andiamo con ordine: il primo?
"Col Taranto, alla seconda giornata, c'era un rigore molto evidente. L'arbitro però non l'ha visto. Si può segnare o sbagliare però meglio tirarlo che non tirarlo. Quel penalty avrebbe potuto cambiare le sorti della partita".
E il secondo?
"L'ultima giornata, col Sorrento. C'era un rigore nettissimo. Non lo dico io, lo dicono i commentatori della partita. C'era un fallo da ultimo uomo in area su Murano. Anche questo errore potrebbe aver condizionato l'esito della classifica, magari avremmo avuto qualche punticino in più".
Un inizio di stagione sfortunato, dal punto di vista arbitrale.
"Siamo sportivi e accettiamo l'errore. Però dispiace che per la seconda volta un errore così evidente sia stato a nostro danno. Gli arbitri possono sbagliare come sbagliano i calciatori, purtroppo i loro errori possono compromettere l'esito di una stagione. Per questo chiedo una maggiore attenzione nei nostri confronti. Non siamo arroganti, siamo una piccola piazza tranquilla ma questo non significa che non ci stiamo giocando qualcosa di importante".
Ha sentito qualcuno in Federazione?
"No, queste cose non le faccio. Non parlo mai degli arbitri, lo sto facendo perché, come detto, è il secondo episodio importante ed evidente nel giro di poche settimane. Ci sono stati altri errori ma più piccoli, ci possono stare. Ma due così grandi in così poche partite fanno male. Ma non ho chiamato né chiamerò né la FIGC né la Lega né il presidente Marani per lamentarmi. Accetto le decisioni degli arbitri ma le evidenzio, con la speranza che certi sbagli non vengano più commessi".
Resta, comunque, la buona partenza. Dove volete arrivare?
"L'obiettivo resta il raggiungimento della quota salvezza quanto prima. Ci mancano una trentina di punti, conquistiamoli e poi potremo puntare a nuovi obiettivi. Io sono ambizioso, la società lo è, tutti lo siamo: abbiamo inseriti giocatori importanti per la categoria alzando il livello della rosa. Però dobbiamo ancora migliorarci: domenica, col Sorrento, è stata una partita sporca e c'è stato tanto nervosismo a causa delle decisioni arbitrali. Però, con più maturità, l'avremmo potuta portare a casa".


