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INTERVISTA TC - Gaburro: "Rimini, resto fiducioso"

autore
Raffaella Bon
per Tuttoc.com
lunedì 30 ottobre 2023, 19:00Interviste TC
autore Raffaella Bon
30.10.2023 19:00Interviste TC

Il tecnico Marco Gaburro, intercettato dai microfoni di TuttoC.com, ha parlato della nuova stagione: "Sto seguendo tutta la C perché sono sempre più convinto che le conoscenze di un tecnico debbano abbracciare tutti e tre i gironi. C'è infatti un importante travaso di calciatori ad ogni sessione di mercato da nord a sud e viceversa. Poi ovvio che per ragioni logistiche abbia seguito dal vivo più le squadre impegnate nei gironi A e B".

Sorprese e delusioni di quest'avvio?

"Le sorprese in positivo sono diverse. Nel girone A direi soprattutto la Pro Vercelli, ma anche Pergolettese e Arzignano stanno facendo bene. In più cito l'Atalanta perché partire con un progetto del genere e impattare subito così non è affatto scontato. Il primo anno di C la Juventus ad esempio ha fatto molta più fatica. Nel B la Torres anche per come sta tenendo. E le conferme di Recanatese e Pontedera non erano affatto scontate. Nel C la Juve Stabia di Pagliuca sta resistendo al ritorno delle grandi a dimostrazione di un progetto tecnico molto valido. E le altre due rivelazioni continuano ad essere Picerno e Latina a dimostrazione del fatto che non basta avere nome e piazza ma bisogna anche e soprattutto programmare. Le delusioni più grandi sono piuttosto scontate stando a potenziale delle rose e aspettative: Vicenza nell'A, Entella e Ancona nel B e Catania nel C. Ma parliamo che siamo appena a fine ottobre e le classifiche sono relativamente corte. Quindi come hanno già dimostrato Avellino, Perugia e Triestina basta poco per recuperare terreno e rifarsi sotto".

I tifosi del Vicenza assaltano il pullman degli ospiti del Padova, anche ieri assistiamo ad episodi di violeza da condannare.

"La violenza va condannata in tutti gli ambiti della vita, figurarsi se non nel calcio visto che parliamo comunque di un gioco. Credo si dovrebbe sempre ricordare al di là delle criticità sportive che i protagonisti, per fortuna, sono sempre e comunque persone".

Parliamo del Rimini. Che momento sta vivendo? Come si vive il rinvio all'ultimo di una partita?

"Il Rimini sta intravedendo la luce ma gli allarmismi erano eccessivi viste tutte le attenuanti che di fatto esistevano ed erano note: se cambi totalmente parco giocatori e guida tecnica non puoi pensare di non pagare dazio nell'impatto con la stagione. La classifica però è cortissima e la squadra, soprattutto davanti, non c'entra nulla con le altre compagini del fondo classifica. Io resto fiducioso, poi a gennaio la proprietà saprà intervenire. L'importante è che la piazza sostenga la squadra perché il girone é tosto e il sostegno é fondamentale. Del Rinvio della gara col Sestri non parlo perché le questioni di allerta meteo vanno rispettate e vanno, con tutto il rispetto, oltre ai problemi calcistici".

Sorpreso dalla Torres?

"La Torres sorprende tutti, anche se stessa credo, non solo me. Che fosse una realtà che aveva investito molto e rafforzato la squadra si sapeva. Zaccagno é il miglior portiere del girone e sono felice davvero per lui. Ma da lì ad avere questo rendimento ce ne passa. Sono bravi e stanno vivendo davvero un bel momento".

Tanti i cambi di allenatore in quest'avvio di stagione.

"I cambiamenti di mister sono in linea con la media degli ultimi anni in C. Non stupiscono più. C'è poca pazienza e spesso il cambio di guida tecnica è visto come la prima mossa da fare per tentare un cambio di tendenza in classifica. A volte riuscendoci e altre no".

E lei? Ha ricevuto qualche chiamata?

"Qualche contatto c'è stato ma si vede che non era il momento giusto. Non é fatalismo ma realismo e non credo serva fretta. Sto dedicando molto tempo a me stesso, sia per aggiornarmi, quando si allena si fa davvero molta fatica, sia per tenermi in forma visto che sono convinto che per rendere al massimo in panchina bisogna anche "stare bene", in tutti i sensi. Mi farò trovare pronto".

per Tuttoc.com

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