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Cuneo, mister Rossi a TLP: "Mai una 2^ Divisione così bella. Promozione? Almeno dieci squadre in corsa"TUTTOmercatoWEB
Ezio Rossi
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
domenica 9 ottobre 2011, 00:00Interviste ESCLUSIVE
di Claudio Gallaro
per Tuttoc.com

Cuneo, mister Rossi a TLP: "Mai una 2^ Divisione così bella. Promozione? Almeno dieci squadre in corsa"

"Sono un allenatore scarsissimo nelle public relation e tutto quello che non riguarda il calcio giocato non mi interessa". Queste affermazioni racchiudono l'essenza di mister Ezio Rossi, uomo di campo non legato a "carri" importanti, che si è guadagnato sempre tutto solo attraverso i risultati sul campo; come quelli raggiunti lo scorso anno col Canavese, che senza i punti di penalizzazione avrebbe potuto coronare il sogno play-off e che si sta confermando in questa stagione al Cuneo, squadra neopromossa tra le sorprese più liete dell'intera Seconda Divisione. TuttoLegaPro.com ha intervistato in esclusiva il tecnico torinese per conoscere meglio la realtà biancorossa e l'aria che si respira dopo questo esaltante inizio di stagione. Il campionato è lungo, le concorrenti non mancano, ma il Cuneo sembra possedere tutte le caratteristiche per poter lottare per obiettivi importanti.

Mister, iniziamo con un commento sul poker di Lecco…
“Abbiamo affrontato una squadra in difficoltà. Credo comunque di aver assistito ad un primo tempo che tutti gli allenatori sognano: abbiamo creato, segnato e divertito. Domenica scorsa è filato tutto per il verso giusto anche se il risultato poteva essere anche più largo. Attenzione però a non esaltarci troppo perché ogni partita è diversa dall’altra. Noi dobbiamo solo andare avanti per la nostra strada”.

Treviso, Rimini, Mantova e Alessandria: tante nobili decadute da una parte, altrettante piccole realtà che hanno voglia di affacciarsi nel grande calcio. Che Seconda Divisione è quella di quest’anno?
“Difficile ed equilibrato. Il campionato forse più bello da quanto esiste questa categoria per il livello tecnico e per la storia delle società che vi prendono parte. E’ comunque ancora presto per capire quali sono i nostri obiettivi. Credo bisognerà aspettare almeno 10-12 partite”.

Finora il Cuneo ha il miglior attacco del girone. Il segreto di questa prolificità sta negli uomini che ha a disposizione o negli schemi che provate durante tutta la settimana?
“Il segreto parte dal portiere, passa per difesa e centrocampo e si conclude con la fase offensiva. Io voglio che la mia squadra sia sempre propositiva e si diverta giocando il pallone. Certo, non sarà sempre così facile segnare con questa continuità. Ad inizio campionato i punti non pesano come nel girone di ritorno. Noi con le potenzialità che abbiamo possiamo anche variare tre moduli tattici, il che aiuta a non dare punti di riferimento agli avversari”.

Mister, dopo la buona stagione al Canavese nonostante difficoltà economiche e punti di penalizzazione, aveva detto di puntare al salto di categoria. Si aspettava una chiamata dalla Prima Divisione?
“Ho ricevuto proposte dalla C2, come Lecco e Savona, ma solo voci e niente di concreto dalla Prima Divisione. Non ho tanti amici che contano nel mondo del calcio. Sono comunque convinto di non aver sbagliato a scegliere Cuneo. Il presidente mi ha impressionato, poi avevo la possibilità di continuare a lavorare con Massimo Bava. Mi piacerebbe fare il salto di categoria con a fianco il direttore generale e il presidente Rosso”.

Mister, sono già tante le panchine saltate dalla Serie A alla Lega Pro. A favore o contrario alla linea di molte società?
“Difendo la mia categoria. In estate i club scelgono un tecnico superficialmente quando invece dovrebbero ponderare bene sulla persona a cui affidare la guida della squadra. Non ha alcun senso mandare via un allenatore dopo poco tempo e buttare nella mischia allenatori senza esperienza solo per risparmiare e, in caso di successo, poter dire di aver creato il nuovo Guardiola”.

Perché ha scelto Cuneo?
“In questa piazza si può far bene. E’ prematuro esprimere giudizi assoluti, ma qui c’è un ambiente sereno e stimolante e c’è la voglia di creare una grande tradizione calcistica”.

Quali le favorite per la promozione?
“Sulla carta ci sono 10 squadre che possono ambire a questo obiettivo. Aspetterei un altro paio di mesi per scremare il lotto delle favorite a 2-3 squadre”.

Mister, in chiusura ci presenta la sfida di oggi contro il Bellaria Igea Marina?
“Se il Cuneo gioca da Cuneo è solo il Bellaria a doversi preoccupare. L’unica incognita è rappresentata dal campo sintetico. Sarò un nostalgico cronico, ma per me giocare sul sintetico è un altro sport. La palla rimbalza in modo strano e le abilità dei calciatori non vengono fuori in toto”.

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