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1^ Divisione, il Como di misura sul BeneventoTUTTOmercatoWEB
Giambruno, battuto dai sanniti solo grazie ad un rigore
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
domenica 16 ottobre 2011, 21:15Risultati e classifiche
di Francesco Moscatelli
per Tuttoc.com

1^ Divisione, il Como di misura sul Benevento

Como-Benevento 2-1

"Uniti per vincere" recita uno striscione lariano apposto in tribuna a lago ormai chiusa da anni. E vincere è l'unico imperativo per il Como in forte difficoltà dopo il buon avvio di stagione: le sconfitte con Spal e Pisa hanno lasciato il segno, con difesa e attacco che hanno rivelato problematiche quasi sconosciute nel mese di settembre. Il gol infrasettimanale di Cipriani rilancia il Benevento gravato dalle penalizzazioni, ma è proprio all'attaccante, oggi squalificato, che Simonelli deve rinunciare affidandosi così negli ultimi metri alla coppia Sy-Altinier. Ramella ridisegna il centrocampo azzurro rilanciando il giovane Lulli più dedito alla fase offensiva rispetto alla prova (in chiaroscuro) offerta nel recupero con la Pro Vercelli; tanti gli acciaccati, con Toledo che trova in ogni caso una maglia da titolare, Filippini che parte dalla panchina e Lewandowski che prova ad onorare la madre scomparsa pochi giorni or sono.

Il disastroso trittico di gare che ha respinto l'assalto del Como alla testa della classifica si fa sentire nelle gambe dei giocatori lariani, in particolar modo nella difesa che tiene i tifosi in sovrappensiero per lanci approssimativi e rinvii del tutto errati. L'esordio dell'ex-Pergocrema Ghidotti non è dei più facili, con Pintori che spesso sfonda sulla sinistra trovando due punizioni dal limite alla destra di Giambruno: la prima, al 16' viene respinta dalla difesa mentre il secondo tentativo due minuti più tardi gira troppo sul secondo palo e finisce abbondantemente sul fondo. La prima mezz'ora è nettamente a favore dei ragazzi di Simonelli, con un Como sempre preda della trappola del fuorigioco nella persona di Ripa. Con Cia e Pintori che si scambiano la fascia di competenza non è azzardato parlare di un monologo sannita, ma è proprio quando la spinta degli ospiti si fa più veemente che il Como trova il gol al 40': Ripa dalla destra scodella per Lulli, semirovesciata dell'ex-Pescara respinta da Baican. Ma è una respinta che fa tanti danni, perchè la palla resta lì e per l'accorrente Ciotola non è un problema a depositare in rete proprio sotto la curva dei tifosi campani. Un vantaggio un po' estemporaneo quello dei locali, ma nell'occasione la difesa di Simonelli non è risultata immune da pecche, lasciando liberi gli avversari di prodigarsi in questa reiterata azione di gioco.  

L'esterno comasco autore del gol, in ombra nelle ultime uscite ma oggi in grande spolvero, è protagonista anche nei primi dieci minuti della ripresa con una buona spinta sulla destra. Gli inevitabili buchi che si creano nelle maglie giallorosse e una difesa fin troppo alta partoriscono il secondo gol azzurro al 61' con Ripa bravo a seguire gli sviluppi di un bel tiro di Lulli che impatta prima la traversa e poi il terreno di gioco in area piccola con Baican già fuori dai giochi. Nemmeno il tempo di mettere in ghiaccio le bevande per festeggiare che Zullo si fa cacciare per un discusso fallo di mano, doppio "giallo" che provoca il rigore trasformato con freddezza al 65' da Pintori e soprattutto la superiorità numerica sannita. Gli ingredienti per la rimonta del Benevento ci sono tutti, ma l'impasto che ne viene fuori non piace a Simonelli: le ali, con Pintori da una parte e l'attiva coppia Pedrelli-D'Anna dall'altra, creano una certa pressione, ma è una pressione sterile perché Giambruno non è chiamato al superlavoro che era lecito attendersi negli ultimi minuti. I cinque minuti di recupero, ben presto diventati sei per decisione di un Pairetto jr. poco avvezzo al dialogo, regalano tanta tensione alla tifoseria del "Sinigaglia", ma alla fine arrivano i tre punti per il Como, in una partita giocata spesso in sofferenza, soprattutto nella prima frazione. Il Benevento è sempre il Benevento: fa e disfa la tela a proprio piacimento, incurante di una classifica già deficitaria nonostante l'ennesimo sforzo economico profuso. A non aspettare le indecisioni sannite quest'anno pare essere il turno della Ternana.

COMO-BENEVENTO  2-1

Como (4-1-4-1): Giambruno; Ghidotti, Som, Zullo, Urbano; Ardito (dal 66' Diniz); Lulli, Ciotola (dal 54' Filippini), Toledo, Lewandowski; Ripa (dal 87' Tavares). A disposizione: Conti, Ambrosini, Doumbia, Miello. All.: Ramella.

Benevento (4-4-2): Baican; Pedrelli, Frascatore, Rinaldi, Signorini; Cia (dal 66' D'Anna), La Camera, Rajcic (dal 54' De Risio), Pintori; Sy (dal 54' Vacca), Altinier. A disposizione: Mancinelli, Candrina, Wagner, Carretta. All.: Simonelli.

ARBITRO: Sig. Pairetto di Nichelino coadiuvato dai Sigg. Gualtieri e Alassio

MARCATORI: 39' Ciotola (C), 61' Ripa (C), 65' rig. Pintori (B).

NOTE: pomeriggio soleggiato, terreno in ottime condizioni.  Ammoniti: Ghidotti (C), Frascatore (B), Zullo (C), Rinaldi (B), Pedrelli (B), La Camera (B). Espulsi al 64' Zullo (C) per doppia ammonizione e al 85' l'allenatore Ramella (C) per proteste. Angoli: 1-7. Recupero: 1' pt.-6' st. Spettatori: 1200 spettatori di cui una settantina in rappresentanza ospite, per un incasso complessivo di 13900 €.

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