Top & Flop di Feralpisalò-Novara
Pari a reti bianche tra Feralpisalò e Novara, che non si sono fatte male nel primo appuntamento stagionale del Girone A di Serie C. Una prima frazione pimpante quella tra i Leoni del Garda e la formazione piemontese. Entrambe le formazioni lottano a viso aperto e, dopo un avvio di marca lombarda, è Calcagni, in casa novarese, a eseguire il primo squillo, colpendo la traversa che fa tremare la truppa di Diana. La manovra della Feralpi è lucida e pulita, ma le esecuzioni nella parte offensiva non sono limpide. Dopo la mezz'ora il gioco inizia a spezzettarsi un po', così arriva la ripresa. Le due formazioni si allungano e Balestrero ha una grossa chance in ripartenza, dopo un'ottima conduzione di Giudici. L'equilibrio regna sovrano: l'intervento miracoloso è di Rinaldi sul tiro di Agyemang.
TOP
L'avvio bruciante della Feralpi: sin dai primissimi istanti le intenzioni della squadra di Diana sono battagliere. Impostazione offensiva incentrata su uno sviluppo verticale, seppur non sempre fluido e limpido. SCATTANTI
Il coraggio del Novara: la formazione di Gattuso se la gioca a viso aperto, andando vicinissima al gol prima con Calcagni nella prima frazione, poi con il tiro strozzato di Agyemang. Ottimi indizi, comunque, contro una squadra forte. CAPARBI
FLOP
La poca incisività del reparto offensivo della Feralpi: Pellegrini un pochino isolato, Di Molfetta s'intestardisce nelle giocate personali, allora l'efficienza offensiva viene a mancare. POCO EFFICIENTI
Nessuno del Novara: proposizione offensiva coraggiosa, buona gestione del possesso e proiezione difensiva incentrata con ottima caparbietà. Difficile chiedere di meglio per l'esordio. E' mancato solo il guizzo finale. BUON ESORDIO


