Latina, Boscaglia: "Crollo inspiegabile, la ripresa è stata un gioco al massacro"
Nuova pesante battuta d'arresto per il Latina, travolto 5-1 in casa del Potenza. Roberto Boscaglia, tecnico dei pontini, non si spiega il crollo della sua squadra: "Dobbiamo rivedere la partita e capire, parlare con i giocatori. Siamo partiti bene, meritavamo il pareggio già nel primo tempo e abbiamo iniziato altrettanto bene la ripresa, trovando il pari e costruendo un'altra occasione con Riccardi. Dopo il 2-1 siamo usciti dal campo inspiegabilmente, non abbiamo più avuto una reazione, né emotiva né tecnica ed è un aspetto che ci deve far riflettere. Era già successo a Trapani, col Crotone bene o male avevamo fatto la partita mentre oggi non c'è stata partita nel secondo tempo. Dobbiamo capire cosa è successo nella testa dei giocatori, perché la partita è rimasta uguale sia nel primo che nel secondo tempo e nella prima frazione abbiamo giocato alla pari contro una squadra molto forte come il Potenza. Io non ho la bacchetta magica, dobbiamo valutare un bel po' di cose. Dopo il 2-1 è stato un gioco al massacro, non siamo andati più a contrasto e abbiamo smesso di giocare".
La situazione di classifica impone interventi sul mercato: "Devo stare molto attento a capire tutte le dinamiche, io sono arrivato da otto settimane e, in questo periodo, abbiamo alternato partite molto buone ad altre meno buone. Dobbiamo trovare la quadra giusta perché non possiamo avere troppi alti e bassi. A gennaio parleremo con il direttore per capire cosa fare, ma mancano ancora due partite prima del mercato e noi dobbiamo fare punti, perché nessuno ci restituirà indietro i punti persi e sarà ancora più difficile conquistarli nel girone di ritorno".


