Alcione Milano-AlbinoLeffe, andamenti simili. Le probabili formazioni
Due novembri che hanno il medesimo sapore. Solidità, concretezza, stabilità. Eppure l'Alcione Milano (sarà l'entusiasmo della neofita? O qualcosa di più?) ha comunque sette punti di vantaggio sull'AlbinoLeffe, pur avendo perso, rispetto ai seriani, una partita in più. E allora ecco, ancora una volta, l'importanza di non accontentarsi, ecco l'importanza di andare oltre il pareggio perchè un paio di vittorie, se non credi di poter salire in B, ti risolvono un mese intero. Ora i pronostici, in tante domeniche mattina, cominciano a indicare l'Alcione Milano favorita: quanto pesa essere i favoriti? "Sarà una gara fisica" - vaticina il tecnico dei padroni di casa Cusatis. Sarà -aggiungiamo- una gara tra due compagini che stanno rispettando i propri obiettivi e che non dovrebbero scendere contratte dalla paura. Anche perché la paura fa pareggio. E con i pareggi si rinviano i sogni.
QUI ALCIONE MILANO - Alcune volte sono quasi più le notizie extra-campo, più che un tabellino, a raccontare una realtà. E così rischiano di passare in second'ordine decisioni che sembrano marginali e che marginali invece non sono. Perché l'ingresso nell'organigramma "orange" di Eugenio Abbattista, ex arbitro di A e di B, racconta una società che sta cambiando pelle, adeguandosi davvero ad una dimensione che non può e non deve accettare una gestione dilettantistica. Senz'altro i risultati, molto positivi in questo periodo, stanno aiutando anche a posizionare in sede qualche scrivania in più, anche perché arrivare sotto Natale ad avere una trentina di punti sposta già l'orizzonte temporale sul medio-lungo termine. Con una coppia d'attacco (Marconi-Palombi) ragguardevole per ogni squadra in C e, a maggior ragione, per una neopromossa, mister Cusatis è pronto ad affrontare anche i seriani, forte anche di una rosa che vede il solo Bagatti dare forfait.
QUI ALBINOLEFFE - Complessivamente c'è tutto, manca "solo" la gioia di un risultato pieno e convincente. Alle festività natalizie la "Celeste" si presenta solida, quadrata, figlia di un progetto tecnico che legge quest'anno il capitolo 2. E' un AlbinoLeffe ben raccontato dallo 0-0 contro il Lecco: squadra ben disposta in campo anche quando gli togli un elemento e c'è anche un pizzico di "fame" in più rispetto ad altre stagioni dove l'asticella è stata posizionata da ambizioni inspiegabilmente troppo modeste. A tratti, quest'anno, è un AlbinoLeffe che anche appaga l'occhio. Manca "solo" la gioia di un risultato pieno perché manca "solo" la finalizzazione. Quanto manca Longo? Tanto. Gli assenti hanno sempre ragione, ma Longo (ancora ai box) effettivamente è quell'attaccante che, pur non segnando mai caterve di gol, quando è assente...ci si accorge, anche perché il siciliano si sobbarca tutta una serie di compiti che permettono agli altri di essere più lucidi. Senza Longo l'impressione è che tutti debbano invece partire metri indietro e così si arriva alla porta con la lingua fuori e le idee annebbiate. Longo peraltro non unico assente di peso visto che il match con il Lecco porta in dote anche la squalifica di Parlati, trottolino tuttofare che ha sempre conferito sostanza alla mediana bluceleste. Due assenze di peso, sì, ma all'interno di una "Celeste", al di là di qualche punto che manca, sempre tonica. Sempre, complessivamente, "sul pezzo".
Ecco le probabili formazioni che si affronteranno nella partita che TuttoC.com seguirà LIVE a partire dalle ore 17.10:
Alcione Milano (4-3-1-2): Bacchin; Pirola, Ciappellano, Stabile, Chierichetti; Bright, Piccinocchi, Boinaiti; Invernizzi; Palombi, Marconi. A disp.: Agazzi, Mazzola, Palma, Foglio, Lanzi, Pio Loco, Caremoli, Dimarco, Bertoni, Samele, Pessolani, Bertolotti. All.: Cusatis.
AlbinoLeffe (3-5-2): Marietta; Borghini, Potop, Gușu (Baroni); Munari, Astrologo, Fossati, Zanini, Giannini; Zoma, Mustacchio. A disp.: Facchetti, Taramelli, Zambelli, Capelli, Agostinelli, Ricordi, Evangelisti, Angeloni, Vinzioli, Baroni (Gușu), Bosia, Freri. All.: Lopez.
Arbitro: Sig. Lorenzo Maccarini della sezione di Arezzo (assistenti: Chillemi-Roncari); IV Ufficiale: Iorfida.


