Legnago, Contini: "Il calcio è strano, a volte può succedere l'impossibile"
Ieri all'Adriatico di Pescara è andato in scena l'archetipo narrativo di Davide che batte Golia: il fanalino di coda Legnago Salus che fa l'impresa e conquista il successo sul campo della capolista. In sala stampa l'analisi di mister Matteo Contini: "Come è nata la vittoria? È nata dalla voglia di questi ragazzi di metterci l'anima, di lasciare il cuore sul campo, di andare a vincere i duelli, di andare a prendere le seconde palle. Il Pescara non era nella migliore giornata e siamo stati bravi a soffrire quando c'era da soffrire. Dopo tante delusioni, questi ragazzi si sono presi una bella soddisfazione. Lo sgambetto al mio maestro? Mi dispiace perché sapete il rapporto che ho col mister, non dico niente sul prosieguo del campionato, ma il Pescara farà grandi cose. Ci siamo svegliati? Se devo dire la verità oggi c'è stata anche fortuna, anche se ce la siamo cercata, in altre occasioni abbiamo raccolto meno. Dobbiamo continuare su questa strada, anche se sappiamo che sarà difficilissimo. Questa vittoria però dà morale in più a questi ragazzi e fa capire che il calcio è strano e a volte può succedere l'impossibile. Una vittoria figlia di? Figlia di questi ragazzi che hanno voluto affrontare la prima della classe andando a duello, senza paura, a viso aperto".


