Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / serie c / Serie C
Roselli:" Mercato di gennaio? Serve a puntellare. E sugli attaccanti si decide la stagione"TUTTO mercato WEB
© foto di Francesco De Cicco/TuttoLegaPro.com
ieri alle 18:34Serie C
di Daniel Uccellieri

Roselli:" Mercato di gennaio? Serve a puntellare. E sugli attaccanti si decide la stagione"

Ascolta il podcast
tmwradio /
00:00
/
00:00
Giorgio Roselli, tecnico che in carriera ha allenato Cosenza, Lecco, Sambenedettese e Triestina fra le altre, è intervenuto nel corso dell'appuntamento pomeridiano di ieri sera della trasmissione A Tutta C, in onda su TMW Radio e su Il 61, canale 61 del digitale terrestre. «Il mercato di gennaio non mi è mai piaciuto troppo, ma va accettato: è un mercato di riparazione. Una volta durava meno, ora copre tutto il mese ed è diventato molto lungo. La cosa che mi piace meno, onestamente, è iniziare i campionati estivi con il mercato ancora aperto: le prime due o tre giornate si giocano con rose incomplete. Questo invece è un mercato di metà stagione e lo vedo un po’ più utile». In generale, però, secondo lui tutte le squadre hanno bisogno di qualche intervento: «Dopo cinque mesi di campionato, tutte le squadre hanno capito dove sono i problemi e dove intervenire. Le squadre di alta classifica che vogliono arrivare fino in fondo stanno cercando soprattutto attaccanti. È normale: davanti, nel finale di stagione e nei playoff, puoi davvero fare la differenza». Sulle squadre che stanno facendo molto bene, come il Ravenna, c’è il timore di stravolgere gli equilibri: «È vero, se cambi troppo puoi alterare gli equilibri. Ma un innesto importante, se fatto bene, è sempre un aiuto. Chi va bene di solito fa uno, massimo due ritocchi nei ruoli dove serve. Chi va male cambia di più. Il campionato è lungo, può mancare un giocatore, qualcuno può calare di forma, soprattutto davanti serve avere alternative». Il momento del Ravenna. Due sconfitte consecutive non preoccupano il tecnico: «Può capitare. A me è successo con la Cremonese: eravamo primi, perdemmo tre partite di fila, il vantaggio si assottigliò ma poi ci riprendemmo e vincemmo il campionato. Fa parte del calcio: puoi perdere due partite in quattro mesi o anche due di fila. I risultati sono spesso questione di episodi». Nel Girone A il Vicenza ha leggemente frenato ma resta ampiamente la favorita «Il Vicenza ha dimostrato di essere di altissimo livello. Nel calcio può succedere di tutto, ma non succede spesso e non credo che quest’anno possa cambiare tanto. Il Brescia si rinforzerà e farà bene, ma penso che il Vicenza abbia qualcosa in più». E sul tecnico biancorosso, Fabio Gallo: « È stato un mio giocatore all’Alessandria: già in campo aveva un atteggiamento da guida. Sta facendo benissimo e merita questo percorso. Il Vicenza ha una struttura societaria importante e una piazza di livello altissimo: credo che questo sia l’anno giusto. Si vedeva già da giocatore che aveva tutte le carte in regola per fare l'allenatore. Non è solo una questione tecnica. Per diventare allenatore serve una cultura dello stare insieme, dell’essere squadra. È qualcosa di innato. Poi ci vuole anche carattere, perché in Italia fare l’allenatore è davvero complicato, c’è tanta pressione». Infine, uno sguardo al Girone C: «È il girone più complicato: ci sono almeno cinque squadre che si equivalgono. Il Catania è stato quello più continuo, la Casertana è una grande outsider, poi ci sono piazze importanti come Salernitana, Benevento e Cosenza. È un quintetto di altissimo livello, può spuntarla chiunque, ma sulla carta vedo il Catania leggermente favorito».