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Evacuo: "Vicenza e Arezzo hanno preso il largo. Nel Girone C c'è più battaglia"TUTTO mercato WEB
Oggi alle 19:49Serie C
di Claudia Marrone

Evacuo: "Vicenza e Arezzo hanno preso il largo. Nel Girone C c'è più battaglia"

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Nel corso della diretta pomeridiana di A Tutta C, il format di TMW Radio interamente dedicato al mondo della Serie C, è intervenuto il bomber all time della categoria, Felice Evacuo, che ha commentato in immediato la notizia del giorno, ovvero l'esonero di mister Marco Marchionni da Ravenna: "Marchionni ha fatto un percorso straordinario con una squadra comunque neopromossa, e mandarlo via da secondo in classifica fa un po' strano: ma se la società ha fatto questo tipo di valutazioni, avrà sicuramente i suoi buoni motivi, ma dire che me l’aspettavo, che era un cosa preventivabile...questo sicuramente no. Poi, la carriera di Mandorlini parla per lui: è un allenatore sicuramente di grandissima esperienza, che comunque ha avuto già modo di gestire situazioni del genere e ha guidato squadre che dovevano vincere il campionato". Nel Girone B, però, l’Arezzo sembra aver messo più della quinta: non ha chiuso il campionato, matematicamente non c’è questa certezza, però è la squadra comunque più continua. "Credo che già in estate l’Arezzo abbia costituito una squadra con l’intento di poter arrivare sicuramente tra le prime, con la speranza di arrivare davanti a tutti, e ci sta riuscendo perché ha aggiunto degli ottimi elementi su una struttura già consolidata dell’anno scorso, e i risultati la stanno accompagnando. Penso che siano stati bravissimi i dirigenti, il direttore Nello Cutolo, il presidente, anche a gestire il momento negativo e a superarlo. Aggiungo poi che qualcosa in più dall'Ascoli me lo aspettavo, ha una rosa di primissimo livello, con giocatori davvero molto, molto forti, e vederla oggi a -12 dall’Arezzo è normale fa un certo effetto". Tra le formazioni che potevano rendere di più, c'è sicuramente il Perugia. Sempre in zona playout. "Sicuramente Perugia e Torres sono squadre che ci avevano abituati a ben altri campionati, quindi, da un punto di vista tecnico e soprattutto di risultati, è normale che si possano dire al di sotto di quelle che potevano essere le aspettative iniziali e soprattutto anche gli obiettivi, perché credo che entrambe siano partite per lottare per i primi posti. Credo però che avranno la forza per tirarsi fuori e per portare a casa la pelle, perché nessuna delle due può rischiare seriamente di retrocedere". Guardando agli altri due gironi, Vicenza e Benevento sono le altre due formazioni che potranno centrare la Serie B diretta? "Sì, il Vicenza ha fatto un percorso straordinario, al di là dell’organico di primissimo livello, e si è capito sin da subito che si sarebbero giocati il campionato con il Brescia: erano le due corazzate o almeno le due società che, rispetto alle altre, potevano permettersi giocatori di primo livello. Poi il campionato è partito bene, anzi benissimo, per il Vicenza, un po’ meno per il Brescia, ma credo che questa continuità, senza mai una sconfitta, dimostri la superiorità del Lane. La sorpresa di quel girone secondo me è stato il Lecco, che in questo momento cerca di insidiare per il secondo posto. Per il Benevento sembra essere l'anno giusto, ma il girone C è ancora molto lungo rispetto agli altri due, dove credo che Arezzo e appunto Vicenza abbiano ormai preso il largo".