Spezia, corsa al nuovo DS: Angelozzi apre, la decisione entro venerdì
In casa Spezia la scelta del nuovo direttore sportivo entra nella fase decisiva. Il profilo che scalda maggiormente è ancora quello di Guido Angelozzi, attualmente in una fase di riflessione personale ma già in contatto con la proprietà.
Secondo quanto riportato dal Secolo XIX, il dirigente si trova in questi giorni in Sicilia ma resta in dialogo con il presidente Stillitano, con cui avrebbe già avuto un lungo confronto. Angelozzi avrebbe chiarito le proprie condizioni per un eventuale ritorno operativo: piena autonomia gestionale e un budget adeguato per costruire la squadra. Requisiti già richiesti e ottenuti in esperienze precedenti e considerati imprescindibili per accettare una nuova sfida. “Se non ci sono le condizioni per impostare le cose in base alle mie idee, me ne resto a casa”, avrebbe ribadito il dirigente.
La short list per la direzione sportiva
Oltre ad Angelozzi, la dirigenza dello Spezia sta valutando anche altri profili: Roberto Gemmi, Leandro Rinaudo, Fabio Artico, Matteo Lovisa e, più defilato, Giancarlo Romairone. La decisione finale è attesa entro la fine della settimana. Il club ha scelto di puntare su un unico direttore sportivo, rinunciando all’idea di un direttore generale con poteri estesi. Una scelta che mira a rendere più chiara la catena decisionale e a evitare sovrapposizioni nella gestione tecnica e sportiva.
Alle spalle resta l’esperienza recente della gestione Donadoni, considerata un modello da non replicare per mancanza di progettualità condivisa. La nuova proprietà, guidata da Stillitano e Roberts, punta a costruire un percorso più strutturato per riportare lo Spezia in Serie B nel medio periodo, con una linea chiara e sostenibile.
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