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Salernitana, le cessioni per aumentare il budget. Servono 3-4 top player per la BTUTTOmercatoWEB
© foto di TuttoSalernitana.com
Oggi alle 08:34Serie C
di Luca Esposito

Salernitana, le cessioni per aumentare il budget. Servono 3-4 top player per la B

Matino, Anastasio, Villa, De Boer, Tascone, Achik e Ferrari sono certi di restare a Salerno. Carriero, Lescano, Capomaggio, Berra, Arena e Longobardi faranno di tutto per convincere lo staff tecnico a riconfermarli; a loro si aggiungono Galeotti e Llano che la Salernitana ha preso a titolo definitivo con la speranza di alzare il livello tra i pali e su quella corsia di destra che è stata tallone d’Achille per quasi tutta la scorsa stagione. Se un anno fa, di questi tempi, Daniele Faggiano era costretto a ufficializzare una dozzina di calciatori in pochi giorni in virtù della necessità di rivoluzionare totalmente la rosa, stavolta la Bersagliera potrà partire per il ritiro di Cascia con un’ossatura discreta e con giocatori che in questa categoria possono offrire un valido contributo. Certo, si sarà da lavorare molto sia per collocare altrove quegli elementi che non rientrano nei piani tecnici, sia per acquistare 5-6 top player che permettano ai granata di presentarsi ai nastri di partenza come favoriti per il grande salto in serie B senza passare per i playoff. All’appello mancano un secondo portiere che si giochi il posto con Galeotti, due difensori centrali d’esperienza (tre se andasse via anche Berra, corteggiato dal Ravenna), un’alternativa a Villa sulla sinistra, quattro centrocampisti, un trequartista bravo a saltare l’uomo e a creare superiorità numerica e due attaccanti. Il budget a disposizione del ds pare sia inferiore rispetto ai mesi scorsi. Iervolino, desideroso fino a marzo di lasciare la società e uscire dal mondo del calcio, ha deciso di restare e ha fatto pace con buona parte della tifoseria, ma il diktat non cambia: niente spese folli, occhio soprattutto al mercato degli svincolati e necessità di abbassare il monte ingaggi prima di fiondarsi su giocatori con stipendi importanti. E in uscita ce ne sono tantissimi, con la grana Ghiglione- Lovato che rischia di condizionare le operazioni in entrata. Due dei flop della storia recente della Salernitana guadagnano assieme circa 1,2 milioni di euro e non sarà semplice trovare una destinazione in cadetteria. Molina è promesso sposo del Trento, Cosmi ha bocciato Gyabuaa e il Catania resta alla finestra sperando di assicurarsene le prestazioni. Tutt’altro che incedibili Qurini, Longobardi, Varone, Iervolino, Arena, Di Vico e Boncori, mentre hanno già salutato la compagnia i vari Donnarumma, Brancolini, Inglese, Ferraris, Golemic, Cabianca e Antonucci. E’ Cosmi a dettare le linee guida di un mercato che entrerà nel vivo da qui alle prossime settimane. L’idea è quella di creare una Salernitana dinamica, combattiva, che lotti su tutti i palloni e che esalti le qualità del tandem offensivo possibilmente mostrando quella solidità difensiva che tanto è mancata nell’ultimo quadriennio. Quali le prossime mosse in entrata? In difesa si punta tutto su Celli, mentre sembra in salita la strada per prendere gli svincolati Capuano e Heinz. Nel primo caso pesa un po’ la carta di identità: Faggiano vorrebbe ringiovanire l’organico e gli avrebbe offerto un contratto annuale con opzione per una seconda stagione, l’ex capitano della Ternana vorrebbe invece da subito un pluriennale. Pista fredda. Interessano molto anche Dametto e Cagnano, mentre Caporale costa troppo e il Cosenza non concede sconti. In stand-by Novella e Tosto, due calciatori molto legati affettivamente alla piazza di Salerno e che godono della stima di Cosmi. E’ in mediana, però, che sarà necessaria una rivoluzione quasi totale ed è in questo reparto che la proprietà ha messo in preventivo l’investimento maggiore. L’Avellino ha detto no per Palmiero, Mallamo è in uscita dal Sudtirol ma non si esclude un ritorno al Brescia. Cretella, Gallo e Acampora sono profili proposti e che anno esperienza in Lega Pro. In avanti tutto ruota attorno a Lescano, autore di 10 reti in tre mesi e mezzo e beniamino della tifoseria granata. Cosmi pare non lo reputi intoccabile, la piazza invece invoca la riconferma. Chissà che non possa ricomporsi quel tandem con Patierno che ha fatto le fortune dell’Avellino in serie C. Gomez è altro nome che circola con insistenza, mentre con Chiricò i rapporti sono freddi dopo il dietrofront della Salernitana nel mese di gennaio proprio quando si pensava fosse imminente il passaggio in granata.