Ds Pescara sul mercato: "No cessioni a 4 giorni dalla fine: chi voleva i nostri, poteva farlo prima"
"Abbiamo fatto buona partita, e vincere aiuta a vincere. Dopo una partita sporca come ad Arezzo, in cui ci siamo difesi bene nel finale, abbiamo giocato con fiducia per tornare a vincere davanti ai tifosi. Era importante fare una buona prestazione. Cosa mi è piaciuto? L’atteggiamento, la cosa più importante da cui derivano i risultati. La squadra ha un enorme potenziale che non ha ancora espresso, anche per una questione di maturità: siamo giovani e dobbiamo crescere scalando posizioni di classifica": così, come si legge su pescarasport24.it, il Ds del Pescara Daniele Delli Carri, intervenuto ai microfoni di Rete8 dopo la vittoria sul Sestri Levante.
Il discorso si sposta ovviamente al mercato: "Cuppone vuole rimanere con noi e rimarrà con noi, sicuramente. Non uscirà nessuno a quattro giorni dalla fine: chi voleva i nostri, poteva farlo prima. Oggi non vendiamo. In entrata cosa si muove? Ancora nulla, la strategia la stiamo seguendo, non vogliamo solo riempire. Vogliamo trovare qualcosa per migliorare, altrimenti restiamo così, con doppi ruoli".
Ecco quindi i singoli: "Per Sasanelli e Meazzi la situazione è in stand by. Fumagalli? L’avevo seguito, sapevo che prima o poi avrebbe segnato tanti gol, ma non c’è stato verso di portarlo a casa lo scorso settembre. Prendere un attaccante come Spalluto, Cernigoi o Fabrizi? Sono idee legate alla possibile partenza di uno dei nostri attaccanti, ma nessuno andrà via, quindi…".
Conclude: "Credo che non arriverà nessuno in questo momento perché prendiamo solo per migliorare. Potremmo restare anche così in avanti, con due attaccanti, non è rischioso chiudere con due punte centrali. Blanco? Era un nome per migliorare, ma non va via da Como. Battistella e Abiuso? Ci abbiamo provato sempre, ma sapevamo che non sarebbero usciti dal Modena. Anche il Cittadella dice no per Mastrantonio. Ne ho cercati tanti, ma serve volontà di società e calciatori".






