Scianò: "Vogliamo creare un Dna Piacenza: siamo a lavoro per rinnovi"
"La settimana è iniziata decisamente bene!": esordisce ridendo il Dg del Piacenza Marco Scianò, che in esclusiva ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com, commenta la vittoria dei suoi centrata contro il SudTirol.
Una vittoria arrivata ieri, che vale quasi doppio, considerando che i tirolesi arrivavano al match senza mai aver perso e con soli 6 gol di passivo: "E' stata davvero una grande soddisfazione, volevamo riscattare due immeritati ko arrivati contro Pro Sesto e Triestina, e farlo in un match di rilievo, fermando una corazzata cm il SudTirol è motivo di grande orgoglio: loro non sono arrivati a Piacenza con la pancia piena, avevano voglia di vincere confermandosi rullo compressore del campionato, si vedeva anche dal riscaldamento. Il loro primo posto è legittimato, ma noi abbiamo giocato una grande gare che ci rende felici. Sia come squadra che come società, dato che vediamo gli altoatesini come un modello da seguire per fare calcio: hanno forza fisica, atletica, singoli forti, il tutto costruito nel tempo, aggiungendo di anno in anno qualcosa. Questo è il percorso da compiere quando si vuole creare un'identità, un Dna che nel tempo faccia centrare risultati".
Tre punti che confermano il Piacenza in zona playoff. Rimanere nelle prime dieci posizioni diventa quindi l'obiettivo minimo da qui al termine?
"Già da gennaio siamo stabilmente nei playoff, ma non dobbiamo dimenticare la realtà vera. Siamo una squadra con un budget basso, anche più basso rispetto a chi ci sta dietro, e il nostro percorso, come dicevo, deve essere visto nel tempo: la partita contro il SudTirol, come ho detto ieri alla squadra, deve essere una tappa per farci imparare qualcosa se negli anni vogliamo fare qualcosa di più grande, e lo stesso discorso vale per i playoff. Devono essere passi che ci fanno crescere, dopo la stagione 2018-2019 siamo riparti da zero, e l'obiettivo è quello di ricostruirci, nel tempo e con le persone giuste: il Dna di cui parlavo prima non si compra al mercato, si forgia con il lavoro e il progetto".
I progetti prevedono anche una base solida da cui ripartire...
"Se il riferimento è ai possibili rinnovi, dico che siamo a lavoro, anche se in scadenza abbiamo pochi calciatori. Lavoriamo semmai sul rafforzare i rapporti anche con chi non è a scadenza per creare appunto uno zoccolo duro di gente con la bava alla bocca, che ha voglia di ottenere risultati con e per questa maglia. Con questa maglia anche a livello individuale, per questa maglia che è gloriosa sia per la squadra che per la società. Nel tempo tutti dobbiamo avere voglia di giocarsi qualcosa di più della permanenza in C".
Mister Scazzola saldo quindi al timone della squadra anche per il prossimo anno?
"Scazzola non è in scadenza, e impersonifica esattamente quello che intendo io, quel concetto di mentalità e Dna. L'ho detto in tempi non sospetti, è la persona giusta per noi".






