Mancini: "Se il Catania stasera gioca col Campobasso è grazie a me, lo dico senza presunzione"
Si è tenuta stamani la conferenza stampa del presidente in pectore del Catania Benedetto Mancini, che, in attesa del placet del Tribunale, ha parlato circa il progetto che che ha per il club, il cui ramo aziendale sportivo è stato assegnato all'imprenditore romano alla terza asta.
Queste le sue parole, riprese da newscatania.com: "Progetto mordi e fuggi? Non è così. La conferenza è per presentare il mio progetto, ieri è stata ricevuta la mia offerta il Tribunale si è preso i suoi tempi e fino a ora le loro decisioni sono state a tutela del Catania. Non c’è fretta per l’ufficialità. Progetto trasparente per tutelare tutto ciò che già c’è. Con la mia manifestazione d’interesse ho messo a disposizione il deposito fatto per allungate l’esercizio provvisorio. Se il Catania stasera gioca contro il Campobasso è grazie a me, lo dico senza presunzione. È solo realtà. Pretendo lealtà massima, siamo tutti attori dello stesso progetto in ruoli diversi. Me, giornalisti, tribunale, forze dell’ordine e tifosi che devono essere rispettati. Sarò presente, pure se non mi trasferirò a Catania. La società ha bisogno di una proprietà che faccia sentire i tesserati coccolati e di lottare insieme. Ieri sono stato a Torre del Grifo ma ho parlato solo con le figure della parte amministrativa che dovranno rimanere, non con la squadra. Ma un plauso lo farei a giocatori, massima professionalità e portare a termine l’impegno che si erano presi. Il 24 aprile tireremo le somme e guarderemo la classifica, l’obiettivo è la salvezza matematica se questa squadra riesce a fare di più e arrivare i playoff darebbe fastidio a molti. Oggi sarò allo stadio per la gara, ho fatto i complimenti a mister Baldini per telefono".
Conclude: "Torre del Grifo è un centro importante, la squadra dovrà rimanere lì in qualche modo e la curatela potrebbe dare un uso delle strutture per far lavorare la squadra. Ci saranno i costi di gestione e manutenzione, ma è normale doverli onorare".






