Olbia, Marino: "Finale da affrontare con umiltà. Carrarese? Squadra insolita per la C"
Dopo la sconfitta interna contro il Pescara per l’Oblia nel turno infrasettimanale è in programma la gara sul campo della Carrarese. Di questo e non solo ha parlato il numero uno del club sardo Alessandro Marino: “Prima di Modena eravamo un po' più vicini all'obiettivo e sapevamo che avevamo davanti due partite molto difficili. Abbiamo fatto tre punti e ci stiamo anche rammaricando di averne fatti solo tre. Le cose non sono cambiate rispetto a due settimane fa, ma è chiaro che è tutto ancora da fare. A partire da domani dovremo riprendere a correre. Non guardare la classifica, ma fare punti. Pensiamo alla Carrarese, poi i conti li faremo alla fine.
Sulla partita con il Pescara: “Rispetto alla mancata vittoria con il Pescara, per 85’ siamo stati pari se non superiori a un avversario che che ha 4/5 volte il nostro monte ingaggi. È già molto positivo che si parli di mancanza di cinismo, vuol dire che comunque siamo competitivi contro squadra di altissimo livello. Qualche anno fa probabilmente avremmo perso senza storia. Il salto di qualità c'è stato, specie con le grandi. Probabilmente a mancare è soprattutto qualcosa in termini di capacità di colpire contro le squadre del nostro livello".
Cosa serve per migliorare ancora? “La capacità di rimanere concentrati tra una partita e l'altra e durante la partita è l'aspetto più importante in un campionato equilibrato come questo. Dopo Modena il rischio era quello di montarsi la testa, ma in realtà così non è stato. Il nostro è uno spogliatoio solido, che non subisce rilassamenti o sbandate. Da tempo lo ha dimostrato. Certo c'è ancora un passo in avanti da compiere a livello mentale per fare il rush finale che vogliamo fare, così come fatto l'anno scorso".
Sul rush finale: “Nelle prossime partite non dobbiamo snaturarci e dobbiamo mantenere un profilo umile perché le squadre che andremo ad affrontare da qui alla fine ci possono creare tante insidie. Il nostro successo passa dalla ferocia agonistica che sapremo mettere in campo contro avversari che non ci regaleranno nulla".
La partita di domani? “La Carrarese è una squadra che attacca molto, gioca un calcio diverso rispetto a quello che si vede di solito in questa categoria. Serviranno attenzione e copertura del campo. Ma penso che in questo momento anche loro dovranno fare molta attenzione all'Olbia. Sarà una partita bella come quella dell'andata e l'auspicio è di fare tre punti per rilanciarci”.






