Foti: "La mia Reggina vuole la A"
Marina Beccuti
Pasquale Lillo Foti applaude alla prima fase di questo precampionato della sua Reggina. Intervistato da Calciomercato.com, il presidente della società amaranto ha infatti commentato: "E' un inizio sicuramente positivo, il senso di un segnale che arriva sia dall'interno che dall'esterno. C'è una condivisione importante del programma della società, che è quello di puntare a un immediato ritorno in Serie A. C'è una grande partecipazione interna, un consenso della città e dei tifosi, e questo è un fatto estremamente positivo".
Una Serie B la cui 'forbice' rispetto alla massima categoria si è però ulteriormente allargata: "Certo, è una divisione completamente diversa ed è un dato di fatto oggettivo. Le responsabilità, oltre che dei presidenti, vanno però ricercate anche a livello istituzionale. In Italia, quest'area professionistica che si vuole ricercare in Serie A, ma non solo, non si riesce a sostenere. E non è solo un problema della Serie B, ma anche della A, come si può vedere dagli eventi di questi ultimi giorni".
Parliamo della Reggina di Walter Novellino che affronterà la cadetteria: "Sulla carta è una formazione ben messa in ogni reparto. Poi bisognerà anche tradurre in pratica quanto dice la carta...".
Parliamo di mercato: "Penso che la squadra sia abbastanza omogenea. Ovviamente tutto quello che può essere migliorato cercheremo di migliorarlo. Cacia ad esempio è un calciatore che apprezziamo per le sue qualità. Serve la disponibiltà del Lecce, ma i buoni calciatori piacciono sempre".
E' tornato Bonazzoli: "Emiliano lo conoscevamo già. La cosa importante è vedere come sia venuto con grande entusiasmo. Lui è uno dei componenti su cui la Reggina spera che, come Volpi, Buscè e Brienza, diano un contributo e un aiuto ai giovani per conorare il nostro obiettivo e il nostro sogno".


