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Panchina Juve, spunta Klopp. Chi lo dice? Moggi. Il tecnico però rilancia: "Sono tutte cazz."

autore
Marina Beccuti
per Torinogranata.it
martedì 28 maggio 2019, 17:22Mercato
autore Marina Beccuti
28.05.2019 17:22Mercato
Antonello Sammarco/Image Sport
Antonello Sammarco/Image Sport

Lucianone Moggi ha ancora le mani in pasta nel calcio che conta? Forse sì, forse no, di certo però molti si confideranno con lui e magari anche i dirigenti della Juventus. Vietato sbagliare la scelta del prossimo allenatore. Se in pole è salito Maurizio Sarri, e nessuno ha smentito la notizia, adesso si affaccia un nome nuovo, ma nemmeno tanto, considerando che piace in Italia ed è sicuramente un mister in crescita, anche se non è più di primo pelo, verrebbe da dire, visto che ha 52 anni.

Ha le credenziali giuste, anche se finora non ha mai vinto la Champions League, ma sabato ci riproverà per la terza volta, dopo due finali perse. Si tratta del coach del Liverpool, Jurgen Klopp. Un allenatore estroso, al di là del fatto che è tedesco, uno che gioca un calcio moderno, con qualcosa di antico e romantico, considerando che le sue squadre corrono e inventano. Gran lavoratore, i suoi giocatori si allenano più come fossero militari che atleti, ma reggono assai in campo.

Ora bisognerà vedere se Klopp potrà lasciare il suo Liverpool, avendo un contratto in scadenza nel 2022, ma se dovesse vincere la Champions a Madrid sabato sera, magari potrebbe pensare a nuove avventure. Lo stesso Klopp ha liquidato l'indiscrezione con un lapidario: "Sono cazz.". Però ammette di essere tentato dal campionato italiano.

Comunque sia, la finale di sabato contro il Tottenham potrebbe essere una sfida anche per chi siederà sulla panchina bianconera, visto che dall'altra parte c'è Maurizio Pochettino. Forse una mossa della Juventus per essere presente laddove sogna di essere, ma non c'è mai.

per Torinogranata.it

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