Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

L'Udinese spiega la sua lettera, sollevare i medici dalla responssabilità penale

autore
Marina Beccuti
per Torinogranata.it
venerdì 15 maggio 2020, 14:28Avversarie
autore Marina Beccuti
15.05.2020 14:28Avversarie
Daniele Mascolo/PhotoViews
Daniele Mascolo/PhotoViews

Il club friulano, due giorni fa, aveva spedito una lettera privata alle principali autorità dello sport, dal ministro Spadafora a a Malagò, per arrivare a Gravina e Dal Pino, più, per conoscenza al governatore del Friuli Fedriga, per fare il punto su quanto sarebbe necessario per riprendere l'attività calcistica. Oggi l'Udinese spiega quanto scritto sul sito ufficiale del club.

"Trattandosi di una missiva strettamente privata, avremmo fatto a meno di renderla pubblica, ma il clamore delle ultime ore e le circostanze attuali ci impongono di far luce, con trasparenza, sulla realtà dei fatti. Come si evince, la volontà di Gianpaolo Pozzo e dell'Udinese Calcio, già sottolineata in più circostanze, è, esattamente come quella degli altri club e della Lega Serie A, quella di tornare a giocare non appena possibile, rispettando le necessarie condizioni di sicurezza e, come richiesto nella lettera, sollecitando un provvedimento normativo ad hoc che manlevi i medici sociali e i dirigenti dalle gravose responsabilità civili e penali derivanti dagli attuali protocolli e norme. Tema sul quale, peraltro, nelle scorse ore, si è registrata unità di intenti in seno alla Lega Serie A, ravvisando la necessità di un nuovo confronto istituzionale su questo aspetto".​

per Torinogranata.it

Altre notizie