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Questo è il Toro che si vuole vedere: la vittoria col Cagliari riaccende le speranze europeeTUTTOmercatoWEB
Duvan Esteban Zapata Banguera
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
sabato 27 gennaio 2024, 11:00Primo Piano
di Elena Rossin
per Torinogranata.it
fonte Elena Rossin

Questo è il Toro che si vuole vedere: la vittoria col Cagliari riaccende le speranze europee

Che sofferenza, ma alla fine il Torino ha conquistato una vittoria molto importante a Cagliari. I tre punti in trasferta mancavano da troppo tempo quasi tre mesi, era infatti il 28 ottobre quando Buongiorno decise con il suo gol la sfida con il Lecce. Zapata finalmente si è sbloccato anche in trasferta e non solo ha segnato la prima rete, ma è stato il trascinatore della squadra che ha chiuso la prima frazione di gioco in doppio vantaggio grazie al gol di Ricci. Poi nella ripresa il Cagliari ha cercato di pareggiare, anche per ricordare al meglio Gigi Riva, e con Viola è riuscito ad accorciare le distanze però, pur con il pressing finale, non è andato oltre perché il Torino ci ha messo l’anima per portarsi a casa i tre punti.

Di occasioni per segnare altri gol c’è ne sono state su entrambi i fronti. Clamorosa quella di Jankto con Milinkovic-Savic che è andato a farfalle in un’uscita sciagurata e se il ceco fosse riuscito a depositare la palla in rete magari la partita avrebbe preso un’altra piega visto che si era sull’uno a zero per i granata. O quella di Sanabria con Scuffet che gli ha negato la marcatura ripetendosi poi su una deviazione di Wieteska messo in difficoltà nel tentativo di contenere Zapata che in precedenza si era già fatto sotto concludendo però troppo centralmente per impensierire il portiere dei sardi. Prima della fine del primo tempo Jankto ci ha provato altre due volte, ma in queste circostanze Vanja è stato attento. Ranieri nella ripresa ha provato a cambiare volto alla sua squadra passando al 4-3-2-1 con gli ingressi di Viola e Pavoletti per Hatzidiakos e Jankto e successivamente inserendo anche Lapadula in modo da avere in campo un tridente di peso, ma non è bastato. Petagna non è riuscito a mettere in difficoltà Vanja e Sanabria incredibilmente si è mangiato un gol, un rigore in movimento, a tu per tu con Scuffet e poi Lazaro non è riuscito ad avere la meglio sul portiere avversario. Juric per difendere il vantaggio allora ha tolto Sanabria e inserito Sazonov che si è distinto in almeno in un paio di salvataggi importanti su Lapadula e Wieteska. Pellegri in pieno recupero ha anche segnato, ma il Var ha annullato per fuorigioco di Vojvoda.

Note molto positive sono arrivate da Bellanova, oramai sempre più padrone della fascia destra, che ha creato non pochi grattacapi a Azzi e Hatzidiakos. Da una sua sgroppata è nato il gol di Zapata. Linetty che oltre ad aver fatto un grande lavoro in mezzo al campo ha letteralmente salvato per due volte la sua porta: la prima sul tiro di Jankto, dopo l’errore di Vanja, ha allontanato la palla dalla linea di porta evitando così che il Cagliari pareggiasse e la seconda immolandosi su un destro a botta sicura di Pavoletti. Ricci che non solo ha disputato la sua miglior partita in questa stagione, ma ha anche segnato il suo primo gol in questo campionato su azione personale ha avuto la meglio su Wieteska mettendolo a sedere e poi ha fatto passare la palla fra le gambe di Scuffet. Gineitis subentrato proprio a Ricci si è esibito in una bella punizione. Sazonov, come si è detto, ha saputo sfruttare l’occasione e ha messo a frutto quanto sta imparando in allenamento e si è dimostrato attentissimo con salvataggi importanti nel momento più delicato della gara quando nel forcing finale il Cagliari ha cercato in ogni modo di pareggiare. , subentrato a Zapata, che da attaccante con il fiuto del gol ha segnato e solo il fuorigioco di Vojvoda, che gli aveva servito l’assist, non lo ha fatto finire sul tabellino dei marcatori. Buongiorno la solita garanzia anche a confronto con un avversario fisico come Petagna. Non male anche Vlasic che ha fatto un buon lavoro tra le linee. Juric poi ha preparato bene la partita e ha saputo sopperire alle assenze per acciacchi di Djidji e Ilic, oltre a quella di Schuurs, e pur senza anche chi è fuori dal progetto tecnico Radonjic, Karamoh e Soppy.
Le note dolenti l’infortunio alla caviglia di Ricci e quello alla spalla di Buongiorno, per entrambi oggi gli accertamenti strumentali del caso per verificarne le condizioni. Il difensore comunque salterà la prossima partita con la Salernitana poiché era diffidato ed è stato ammonito.              

Questo è il Toro che si vuole vedere, magari con un po’ meno sofferenza. La vittoria a Cagliari ha riacceso le speranze dei granata di restare in corsa per un posto in Europa. Per riuscirci però andranno sfruttate le prossime partite con Salernitana, Sassuolo e Lecce prima del trittico dal tasso tecnico decisamente superiore con Lazio, Roma e Fiorentina. Nel frattempo, di qui al primo febbraio, visto che la speranza è l’ultima a morire si confida che dal mercato arrivi qualche rinforzo, ma come ripete mister Juric, non senza una nota sconsolata seppur dissimulata, se non ci saranno uscite niente nuovi arrivi.