Torino, LIVE D’Aversa: "Bene i gol di Simeone e Zapata e si sono anche sarcrificati così tutti danno di più"
Il commento, in conferenza stampa, dell’allenatore del Torino, Marco D’Aversa, sulla vittoria con la Lazio.
Ha pagato la scelta di Simeone e Zapata in attacco. Si aspettava questa reazione da parte della squadtra o pensava un po' di meno o a tratti auspicava un po' di più?
"Quando c'è un cambio in panchina, una reazione è anche normale. Sono contento dei gol degli attaccanti, abbiamo avuto coraggio a metterli subito per dare un segnale. Quando tutti vedono che Zapata e Simeone si sacrificano, tutti danno di più. Nel finale è uscita fuori la Lazio, ma sul risultato non ci sono dubbi. Per giocare insieme, devono sacrificarsi: hanno dimostrato di poterlo fare. Non abbiamo preso gol, ho cercato di far ragionare la squadra su aspetti positivi"
Era un 3-4-2-1 il suo modulo?
"Sì, questa è la dimostrazione che lo stesso sistema si può interpretare in maniera differente. Abbiamo cercato di occupare le ampiezze con Duvan ad attaccare la profondità. L'avevamo preparata così, e la squadra ha provato a farlo: ci può essere l'errore tecnico o di lettura, ma l'atteggiamento è quello giusto. E non era semplice. Non abbiamo fatto nulla, a Napoli è proibitiva ma nel calcio nulla è impossibile. Godiamoci la vittoria, poi testa a Napoli"
Cos'ha detto alla squadra?
"Che da stasera bisogna pensare alla prossima partita, avremo due giorni in meno rispetto al Napoli. Li ho gratificati e ringraziati. Ho detto loro che la vittoria era importante, ma non abbiamo fatto nulla"
Qual è stata la chiave per questa vittoria?
"Un po' tutto. Il cambio dell'allenatore e il mio avvento, anche il confronto che c'è stato con i nostri grandissimi tifosi. Ma maggiormente, quando si cambia in panchina, i ragazzi si sentono responsabili. In questo caso ha pagato una persona, ma le responsabilità vanno divise. Non era semplice, dobbiamo continuare a lavorare e a migliorare"
Qual è il ruolo di Casadei?
"Dipende da chi gioca al suo fianco. Lo seguo da tanto tempo, è una mezzala d'inserimento e sfrutta la sua fisicità. E' un centrocampista che può fare 6-7 gol. Può fare la mezzala, o per giocare a due dipende da chi c'è al suo fianco"
Una settimana fa era un Toro con paura, oggi quale punto ha toccato per svoltare? E' sembrata un'altra squadra.come ci è riuscito?
"Siamo partiti contratti, non tutti ma qualcuno sì. Ho toccato le corde giuste dicendo la verità: se ho deciso di venire qui, è anche per il valore dei giocatori. Pretendo molto da tutti, anche da me stesso, e abbiamo le qualità: ho ricordato a tutti che stavamo andando a giocare a pallone e di essere entusiasti, di ritenerci fortunati per ciò che sta accadendo nel resto del mondo. Dobbiamo ridare entusiasmo e fiducia, rispettando le regole"






