Baselli: "Toro, mi dispiace per come è finita. Ma Petrachi può riportarti dove meriti"
Sulle colonne de La Stampa è intervenuto Daniele Baselli. L'ex centrocampista del Torino ha riaperto il cassetto dei ricordi e ha raccontato alcuni aneddotti sulla sua avventura in granata, pensando anche al futuro con il ritorno di Gianluca Petrachi come ds. Queste alcune delle sue dichiarazioni
Il Toro
"Occupa un posto enorme. Ho vissuto sette anni bellissimi, la mia famiglia è cresciuta lì e ho ancora casa a Torino. Mi è dispiaciuto per come è finita, perché non credo lo meritassimo né io né il club. Aspettavo una proposta o anche solo una comunicazione che non è mai arrivata… Ma porterò sempre gratitudine verso società, tifosi e presidente"
I ricordi
"Sinisa Mihajlovic. Dopo una gara con il Pescara mi massacrò in conferenza stampa. Il giorno dopo gli chiesi spiegazioni: "Mister, certe cose potrebbe dirmele in faccia, no?". La risposta: "Sei il giocatore più forte che ho, devo trovare la medicina giusta per tirarti fuori tutto. Vediamo se questa funziona". Aveva ragione. Quella fu la mia miglior stagione: sei gol e sette assist"
Petrachi
"Sono stato uno dei primi giovani che ha preso in granata. È un direttore con personalità, uno… con le palle. Sa imporsi e conosce l'ambiente. Secondo me è la figura che mancava negli ultimi anni. Può riportare il Toro dove merita".


