Bacchettata molto soft del sindaco Lo Russo a Cairo sullo stadio Grande Torino Olimpico
Il sindaco di Torino Stefano Lo Russo ha sollecitato il presidente del Torino FC Urbano Cairo a presentare la proposta di partenariato pubblico-privato per lo stadio Grande Torino Olimpico che coinvolge anche il centro per le giovanili granata Robaldo. Lo Russo auspica anche che il Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata trovi finalmente collocazione al Filadelfia come previsto quando fu rifatto il centro che ospita gli allenamenti della prima squadra.
Stadio Olimpico Grande Torino, il Comune incalza Cairo: “Aspettiamo il progetto per il partenariato pubblico-privato”
Il Torino FC continua a non possedere impianti sportivi di proprietà e il Comune di Torino torna a sollecitare il presidente Urbano Cairo affinché presenti il progetto di partenariato pubblico-privato (PPP) per lo Stadio Olimpico Grande Torino. L'obiettivo dell'amministrazione guidata dal sindaco Stefano Lo Russo è avviare il percorso che possa portare il club granata a ottenere una concessione pluriennale dello stadio e realizzare gli investimenti previsti.
Il sindaco Lo Russo: "Aspettiamo il progetto nei prossimi mesi"
Intervenendo a ToRadio, il sindaco Stefano Lo Russo ha ribadito che il Comune ha già ricevuto dal Torino una manifestazione preliminare di interesse finalizzata alla presentazione di una proposta di partenariato pubblico-privato, prevista dal Codice degli Appalti per la realizzazione e la gestione di opere pubbliche.
Il Torino FC aveva formalizzato questa manifestazione di interesse il 24 aprile 2026, annunciando la volontà di presentare un progetto per la gestione dello Stadio Olimpico Grande Torino e del Robaldo.
Secondo Lo Russo, la proposta, che deriva dal protocollo d’intesa fra il club granata e il Politecnico di Torino, “è in fase di elaborazione, credo abbastanza avanzata”. Sulla tempistica il Sindaco non si è sbilanciato, ma “L'obiettivo è ricevere questa proposta entro i prossimi mesi”.
Il progetto dello Stadio Olimpico Grande Torino
Per Palazzo Civico il traguardo resta quello di affidare stabilmente l'impianto al Torino FC, consentendo alla società di investire sulla struttura.
Lo Russo ha ricordato che il Comune ha già eliminato, trovando un accordo con l’Agenzia delle Entrate, le ipoteche che gravavano sullo stadio e che, una volta ricevuto il progetto, gli uffici comunali ne valuteranno gli aspetti tecnici ed economico-finanziari.
Se la proposta sarà ritenuta conforme ai requisiti previsti dalla normativa al termine dell’iter burocratico il Torino Fc potrà ricevere la gestione pluriennale dello stadio. Per quanti anni dipenderà dall’investimento che il club farà per la valorizzazione dello stadio, che deve continuare a ospitare il calcio professionistico.
Uno stadio di proprietà per dare solidità al Torino FC
Per il sindaco Lo Russo il completamento dell'operazione rappresenterebbe un passaggio strategico anche per il futuro della società granata.
Uno stadio gestito direttamente dal Torino FC garantirebbe infatti maggiore stabilità patrimoniale, consentendo investimenti strutturali e rafforzando il valore del club anche in vista di eventuali operazioni societarie finalizzate alla cessione.
L'idea resta quella di sviluppare una vera e propria cittadella granata, integrando i principali impianti utilizzati dal club: il Grande Torino, il Robaldo e il Filadelfia.
Il progetto coinvolge anche il Robaldo
Il partenariato pubblico-privato non riguarda esclusivamente lo Stadio Olimpico Grande Torino. Il progetto comprende anche il Centro Sportivo Robaldo, già affidato in concessione al Torino FC che lo ha rifatto, anche se non è stato ancora ultimato del tutto, e che è destinato a a ospitare il settore settore giovanile granata sia per gli allenamenti sia per le partite casalinghe.
Sempre il 24 aprile 2026 il club ha firmato un protocollo d'intesa con il Politecnico di Torino proprio per elaborare un piano di valorizzazione dello stadio e del Robaldo, estendendo la riqualificazione anche alle aree circostanti.
Anche portare il Museo del Toro al Filadelfia resta nei piani del Comune
Tra gli obiettivi dell'amministrazione comunale c'è anche la valorizzazione dello Stadio Filadelfia, simbolo della storia granata.
Resta infatti da completare il progetto relativo al Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata, che dovrebbe trovare spazio nell'area di via Giordano Bruno, consentendo il trasferimento dell'attuale sede ospitata a Villa Claretta, a Grugliasco.
Le proroghe dell'affitto dello Stadio Olimpico Grande Torino
In attesa della presentazione del progetto definitivo, il Torino FC continua a giocare allo Stadio Olimpico Grande Torino grazie alle proroghe concesse dal Comune.
Dopo una prima proroga il Comune ne aveva concessa una seconda fino al 31 dicembre 2026. Successivamente, ne ha deliberata una terza almeno fino al 30 giugno 2027, permettendo così al club di indicare regolarmente l'impianto alla Lega Serie A entro il termine del 16 giugno 2026, requisito che era indispensabile per l'iscrizione al campionato 2026-2027.
Il nodo resta la proposta di Cairo
Ora tutto dipende dalla presentazione del progetto annunciato dal Torino FC. Il Comune attende infatti che Urbano Cairo rispetti l'impegno assunto nei confronti dell'amministrazione, così da avviare l'iter previsto per il partenariato pubblico-privato e aprire una nuova fase per lo Stadio Olimpico Grande Torino, il Centro Sportivo Robaldo e, più in generale, per il futuro infrastrutturale del Torino FC.
Con quanto detto dal Sindaco è evidente che non solo ha sollecitato il Torino FC ad agire, ma ha anche indirettamente bacchettato, seppur in modo molto soft, Cairo a mantenere la parola data.


