Calciomercato Toro, dopo Oristanio e Mascardi anche Marianucci e Folorunsho? C'è un motivo
C'è una costante nei primi due affari del calciomercato Torino questa estate. Sia Gaetano Oristanio che Diego Mascardi sono rappresentati dalla stessa agenzia, la MARAT Football Management guidata da Mario Giuffredi. Come il Milan, che con il nuovo corso portoghese guidato da Ruben Amorim si sta appoggiando molto su Jorge Mendes, così Gianluca Petrachi ha bussato alla porta di un procuratore che conosce bene, quindi nulla di particolare. Ma ci sono almeno un paio di giocatori, sempre della scuderia di Giuffredi, che potrebbero fare al caso di Abate, Luca Marianucci e Michael Folorunsho.
Calciomercato Toro, anche Marianucci e Folorunsho? C'è da fare
L'ultima stagione di Luca Marianucci in Serie A non è stata certo come se l'era immaginata lui (e anche Giuffredi). Arrivato dopo quanto aveva mostrato in maglia Empoli, ambiva a trovare posto se non da subito almeno in corso d'opera nella difesa a quattro di Antonio Conte. Invece con la maglia del Napoli ha giocato solo due volte: una gara intera contro il Milan e 218' contro il Verona.
A gennaio il prestito al Toro, che ha vinto concorrenze importanti, ma anche la sua nuova esperienza è stata faticosa. Prime tre partite da titolare, poi un lungo periodo in panchina prima di essere ripescato con Roberto D'Aversa. Ma anche con il tecnico pescarese solo 3 presenze da titolare prima di farsi male a Cagliari e saltare il derby.
Da esuberi del Napoli a nuovi granata, l'unica strada possibile
Alla fine della stagione c'erano due vie: o essere riscattati dal Toro, oppure fare rientro al Napoli. Cosa è successo lo sappiamo e adesso Marianucci è a disposizione di Massimiliano Allegri che lo sta valutando. Ma Petrachi, ancora alla ricerca di due centrali difensivi, non ha mollato la presa e presto potrebbero esserci novità anche perché comunque lui con Coco e Ismajli ha già lavorato. e Abate gioca con la difesa a tre.
Più complicata la strada che porta a Michael Folorunsho, rientrato dopo il prestito al Cagliari. Negli schemi allegriani è difficile inserirlo, il Toro ci ha pensato ma l'ingaggio è importante e soprattutto se non riuscirà a piazzare Anjorin sarà impossibile. In ogni caso è in uscita dal Napoli, quindi c'è tempo. E in ogni caso la formula resta quella del prestito con riscatto.


