Torino, LIVE Abate: "Coco è recuperato, ma Adams ha un problema all'adduttore e Simeone ha mal di schiena ed è in dubbio. Zapata sta meglio"
Il Torino dopo la prima vittoria in campionato con la Fiorentina e i primi tre punti in classifica cerca conferme domani con la Roma, che dopo tre giornate è a punteggio pieno e vanta il miglior attacco della Serie A con 9 gol realizzati e ha anche una difesa molto solida che ha incassato una sola rete.
L’allenatore del Torino, Ignazio Abate, fra poco in conferenza stampa presenterà la gara con la Roma.
Quale significato assume la sfida con la Roma dopo la vittoria con la Fiorentina?
“È un bel banco di prova, noi dobbiamo pensare a noi stessi, continuare a crescere perché il lavoro è ancora molto molto lungo. Sicuramente la vittoria di Firenze ci ha dato un po' di leggerezza, un po' di consapevolezza in più e una dimostrazione che i ragazzi credono fortemente in quello che fanno, ma detto ciò abbiamo ancora tanto da migliorare sotto tanti aspetti. Domani affronteremo una squadra forte, che sta vivendo un momento molto brillante, che ha grandi individualità e quindi siamo pronti dopo una settimana molto positiva.”.
Ci fa il punto sugli infortunati? Come si stanno integrando gli ultimi arrivati?
“Il processo di integrazione degli ultimi arrivati sta va molto bene. Diciamo che la maggior parte arrivava da un periodo di inattività, nel senso che non aveva fatto la preparazione, ma ormai sono 15 giorni che sono con noi e hanno aumentato un po' il livello delle conoscenze e anche quello della tenuta fisica e questo è un aspetto molto importante per noi. Per quanto riguarda il bollettino medico, Coco è recuperato, ma si è fermato a Adams per un problema all’adduttore e il Cholito è in dubbio per un problema alla schiena”.
E’ meglio affrontare la Roma, che finora ha dimostrato di avere il miglior attacco della Serie A, con la difesa a quattro oppure a tre?
“Mah, lavoriamo sui principi, poi ormai nel calcio moderno credo che bisogna difendere in 10 e attaccare in 10. Contano poco i numeri. Domani ci vorrà una fase difensiva di alto livello a partire dagli attaccanti e ci vorrà quella voglia, quella rabbia di non voler prendere gol. Come vi ho detto la settimana scorsa, bisogna pensate tanto in negativo nella fase difensiva e andare avanti sui segnali positivi che si sono visti a Firenze”.
Quindi cosa cambia, in base a quello che ci ha detto degli attaccanti, per domani?
“Cambia che faremo delle valutazioni su chi partirà dall'inizio. Abbiamo altri due attaccanti in rosa e si potrà partire anche senza attaccanti: vediamo a livello strategico come prepareremo la partita. Aspettiamo ancora domani mattina per capire come starà il Cholito. Alternative ce ne sono e faremo di necessità virtù”.
Zapata come sta?
"Ha fatto tutta la settimana bene, il ginocchio ha dato risposte positive"
Cosa l'ha colpita di più in Gasperini?
"E' stato un rivoluzionario del calcio moderno per come aggredisce, andare uomo su uomo, è verticale e invade l'area con tanti uomini. Ha rivoluzionato il calcio moderno, la carriera parla per lui. Domani non è un esame di maturità, ma uno step di un percorso iniziato pochi mesi fa. E' una tappa difficile, ma anche noi abbiamo le nostre armi da mettere in campo"
Quanto è importante ritrovare il miglior Vlasic? E come mai lui e Simeone sono partiti a fari spenti?
"L'anno dei Mondiali è particolare, la preparazione è a singhiozzo. Ma Vlasic è un grande professionista, ha lavorato da solo a casa e si è presentato nelle migliori condizioni. A Firenze ha fatto un'ottima gara, in questa settimana l'ho visto ancora meglio. Simeone ha fatto un ritiro di livello assoluto, forse doveva smaltire i carichi. Ma lo vedo bene, speriamo di recuperarlo per domani"
Rodriguez può giocare?
"Ha fatto tutta la settimana. Quando prendi ragazzi che non hanno fatto la preparazione, devono cambiare intensità e modalità: hanno bisogno di tempo per assimilare i carichi altrimenti diventa un rischio. Di sicuro ha qualche minuto nelle gambe"
Luongo oggi ha giocato con la Primavera, tornerà in prima squadra?
"Lui e Carrascosa sono in orbita prima squadra, poi a loro serve minutaggio e fare esperienza. Ed è giusto che giochino"
Kulenovic è sano?
"Si (ride, ndr)"
Come procede la creazione del gruppo?
"Mi fa piacere la domanda, ci tengo a questi aspetti. Devo dire che sono ancora più innamorato di questi ragazzi: hanno fatto una settimana importante non solo dal punto di vista lavorativo, ma per l'energia e per i legami che si stanno creando. E' ciò che fa la differenza in uno sport di squadra. Dobbiamo crescere, martellare senza alzare troppo la testa, abbiamo vinto a Firenze ma non abbiamo fatto nulla. Dobbiamo battere per cercare la nostra anima"
Bragança è più mezzala o regista?
"Entrambi. Ha grande intelligenza calcistica, sa legare e interpretare il gioco, oltre a dettare i tempi. Mandragora davanti alla difesa ci dà spessore e letture, ma ho delle alternative. Starà a me farli coesistere tutti insieme: serve un equilibrio in fase difensiva che dipende da tante cose, ma è ciò che sposta"
Mandragora, Fitz-Jim e Bragança possono coesistere?
"Sì, i giocatori bravi possono giocare sempre. Poi ci sono partite, momenti diversi. A Firenze ho visto una squadra più solida e questo dipende da tanti fattori"
Qual è l'obiettivo?
"Continuare a crescere e costruire basi per avere un futuro roseo, Quando in estate cambi metodologie e 11-12 giocatori non è semplice creare un'anima forte. Abbiamo inserito giovani e italiani, ci sono tanti aspetti positivi"
Ha qualche aneddoto dei suoi allenatori che ha riportato alla squadra?
"No. Con Gasperini sono sempre state partite difficili, loro vorranno soffocarci e non avremo il dominio che abbiamo avuto a Firenze. Tutto passerà da come gestiremo il pallone, servirà qualità per ribaltare l'azione perché non si può pensare di giocare solo di rimessa. Sarà una gara simile al Monza, voglio vedere aspetti diversi rispetto alla partita contro il Monza. Abbiamo fatto una settimana di qualità e intensità"
Come sta Belghali? E come vede i suoi esterni?
"Deve aumentare la tenuta fisica, ma ha fatto bene in questa settimana. Patterson è un terzino destro che ha giocato anche a sinistra, Belghali ha giocato anche a sinistra ma secondo me si esprime meglio a destra. Fortini ha giocato spesso a sinistra e lì lo vedo più a suo agio, ma dipende dalle partite. Ho quattro quinti più Aboukhlal che mi danno alternative"
Quale adattebilità ha Oristanio?
"Lo provo anche da mezzala e sottopunta. Lui e Ilkhan hanno alzato il livello, sono contento. Ilkhan ha saltato il ritiro, è da 15 giorni che lavora a testa bassa. Il gruppo si sta cementando alla grande"
La Roma è da scudetto, voi avete tante assenze: quanto è importante l'aspetto morale per domani?
"Quando parlo di anima del gruppo, è ciò che deve stare alla base di tutto perché altrimenti non crei una casa con basi solide. Domani è difficile e loro hanno ambizioni altissime, ma noi vogliamo regalare una gioia alla nostra gente. Ci sosterranno in una gara complicata: ci sarà da soffrire, ma voglio vedere una bella gestione del pallone perché possiamo colpire la Roma"


