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Tredicesimo giorno di allenamenti a Sappada

autore
Elena Rossin
per Torinogranata.it
giovedì 28 luglio 2011, 20:26Primo Piano
autore Elena Rossin
28.07.2011 20:26Primo Piano
Mattino usato per spiegazioni teorico-pratiche di tattica e movimenti da svolgere in campo. Pomeriggio a Auronzo di Cadore con prima teoria e poi pratica su movimenti e schemi in vista dell'amichevole di domani con la Fiorentina.
Federico De Luca
Federico De Luca

La giornata lavorativa, allietata da un caldo sole ogni tanto velato dalle nuvole, dei giocatori granata è iniziata alle nove e trenta con venti minuti di palestra e poi quindici di corsa intorno al terreno di gioco. A seguire dieci minuti di allegro torello e altri dieci di esercizi per migliorare la mobilizzazione degli adduttori. Alle dieci e trenta un quarto d’ora di partitella a campo ridotto e senza portieri, che si allenavano a parte. La squadra con la pettorina arancione era composta da: Zavagno, Rubin, Bianchi, Pratali, Vives, Suciu, Glik, Oduamadi e Zanetti. Quella senza pettorina: Iori, Sgrigna, D’Ambrosio, Guberti, Darmian, Chiosa, Ebagua, Ogbonna, Di Cesare e Antenucci. Poi venticinque minuti di spiegazioni e prove di schemi e movimenti con i giocatori divisi in due gruppi: gli attaccanti più Zanetti con Ventura e gli altri con Sullo. Alle undici e dieci tutti di corsa da una porta all’altra, mentre i portieri si allenavano sui rinvii di piede con Zinetti che dalla bandierina dell’angolo calciava. L’allenamento terminava alle undici e quarantacinque con esercizi di defaticamento. Da annotare che Pagano ha svolto il suo consueto programma separato e che Basha aveva il ginocchio destro fasciato, ma non ha nulla di grave come lui stesso diceva a chi gli chiedeva se si era infortunato. Al termine dell’allenamento Ventura si è intrattenuto a parlare con Ogbonna per cinque minuti.

L’allenamento pomeridiano - svolto a Auronzo di Cadore, anche in questa località il brutto tempo ha seguito i granata che sono stati innaffiati da una breve pioggia sul finire dell’allenamento - è iniziato alle sedici e quarantacinque con il torello per una quindicina di minuti, poi è proseguito con corsa intorno al campo per altri dieci minuti. Dopo sul campetto laterale esercizi di psicocinetica fino alle cinque e mezza. Il lavoro è proseguito ancora una volta sul campo principale con esercizi consistenti nel  far girare la palla per il gruppo alle direttive di Ventura, composto da: Oduamadi, Guberti, Zavagno, Antenucci, Sgrigna, Ebagua, Bianchi, Verdi, Stevanovic, D’Ambrosio, Vives, Iori, Coppola e Gomis; mentre per quello affidato alle cure di Sullo esercizi di posizionamento difensivo. In questo gruppo c’erano: Rubin, Pratali, Glik, Darmian, Zanetti, Suciu, Chiosa, Di Cesare, Morello e Ogbonna che si è unito in un secondo tempo, perché prima aveva corso in solitario intorno al campo; mentre per Pagano e Basha allenamento a parte. Dopo una mezz’ora Rubin, Darmian, Zanetti, Suciu e Morello sono passati con il gruppo di Ventura, mentre Zavagno, D’Ambrosio, Vives, Iori e Gomis con quello di Sullo. Questa parte dell’allenamento è durata fino alle diciotto e venticinque. Subito a seguire per una decina di minuti giocatori schierati sull’intero campo a provare movimenti e posizioni in previsione dell’amichevole di domani con la Fiorentina alle 16 a Sappada. Con la pettorina arancione: Coppola, Darmian, Di Cesare, Ogbonna, Zavagno, Vives, Iori, Stevanovic, Antenucci, Bianchi e Guberti. Senza pettorina: Morello, D’Ambrosio, Glik, Pratali, Rubin, Suciu, Zanetti, Verdi, Ebagua, Sgrigna e Oduamadi. L’allenamento si è concluso con una partitella di venticinque minuti a campo ridotto nella quale sono stati messi in pratica gli schemi e i movimenti provati prima, con Ventura che ad un certo punto ha urlato: “Conta solo il tempo”e dopo poco rivolto a Stevanovic: “O fai il calciatore o vai a fare il pensionato da un’altra parte”. Per la cronaca la partitella è finita due a uno per la squadra senza pettorina, al gol di Bianchi hanno risposto Sgrigna su punizione e Veri. Il pubblico presente ha inneggiato a Ventura e ad alcuni giocatori con cori ripetuti. “Ventura sei uno di noi”, “Morello facci un saluto”, “Stefano Guberti uno di noi”, “Alè Alè Ogbonna Alè”, “Giulio Ebagua, Giulio Ebagua”, e ancora per il mister “Giampiero Ventura facci un saluto” con l’allenatore che ha risposto all’invito. Si è innalzato anche forte e chiaro il coro: “Dai Torino quest’anno si va in A”.

per Torinogranata.it

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