Cairo: "La Serie A deve lavorare sui diritti televisivi internazionali. La Superlega non serve"
Urbano Cairo, presidente del Torino, è stato intervistato da Milano Finanza: "Il calcio è un’industria globale che attrae investitori da tutto il mondo. In Premier League i club di proprietà inglese sono ormai in netta minoranza e il campionato è cresciuto molto a livello economico e sportivo negli ultimi anni. La Serie A deve lavorare soprattutto sullo sviluppo dei diritti televisivi sui mercati internazionali, come già hanno fatto altre Leghe prima di noi. Nella scorsa tornata eravamo arrivati a incassare circa 350 milioni dalla loro vendita, oggi abbiamo fatto un passo indietro".
La Superlega?
"Non serve. Le recenti riforme hanno già reso la Champions League un torneo di alto livello per visibilità e rilevanza economica. L’importante è rispettare il merito e salvaguardare il valore, anche sociale, dei campionati nazionali. Il blasone non deve bastare a garantire un posto nelle competizioni europee".
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