Torino rigenerato da D'Aversa: la sfida di Pisa per blindare la salvezza
C'è un Toro prima e un Toro con Roberto D'Aversa. La situazione di classifica al momento dell'avvicendamento della guida tecnica non era per niente favorevole con la squadra che era stata risucchiata nei quartieri bassi della zona retrocessione e la sconfitta in casa del Genoa per 3-0, proprio per come era maturata, aveva fatto preoccupare e non poco i tifosi granata. Da qui la voglia di dare la classifica scossa all'ambiente con il cambio in panchina e l'arrivo del tecnico di Stoccarda che sembra aver cambiato la direzione della barca del Torino.
Due successi di fila in casa
E la scossa tanto attesa sembra essere arrivata con il successo per 2-0 sulla Lazio firmato Simeone-Zapata. Fra le mura amiche è arrivato un altro successo, molto più rotondo, per 4-1 sul Parma e una classifica che è tornata a sorridere. I punti adesso sono 33, li stessi dei rossoblù di Daniele De Rossi e il terzultimo posto lontano sei lunghezze.
Fuori casa due ko di misura
Adesso occorre mettere la freccia e trovare continuità di risultati con le gare in trasferta. Lontano dal "Grande Torino" infatti sono arrivate due sconfitte in altrettante gare sotto la nuova gestione. Va soppesato però l'avversario visto che il Toro ha affrontato nell'ordine Napoli e Milan e va sottolineato come siano arrivati due ko di misura, 2-1 al "Maradona" e 3-2 a San Siro. Oggi pomeriggio la possibilità di mettere la freccia fuori casa sul campo del Pisa, squadra in difficoltà e fanalino di coda del torneo con il Verona.
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