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Torino, futuro in bilico per Obrador: “La Serie A mi piace”. E Cairo cerca lo scontoTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 06:45Serie A
di Emanuele Pastorella

Torino, futuro in bilico per Obrador: “La Serie A mi piace”. E Cairo cerca lo sconto

Con il Cholito Simeone si gioca la palma di miglior acquisto della stagione 2025/2026, anche se Rafa Obrador ha avuto la metà del tempo per poter incidere sul Toro. Eppure, da gennaio in avanti, lo spagnolo si è preso la fascia sinistra e non l’ha più lasciata, trovando anche la soddisfazione la gioia del primo gol in granata e in Italia proprio nella scorsa giornata di campionato, in Sardegna contro il Cagliari. Una sassata dalla lunghissima distanza che non ha lasciato scampo a Caprile, un eurogol che ha illuso la squadra di Roberto D’Aversa prima del solito crollo in trasferta con tanto di rimonta subita e di sconfitta incassata, la quarta su sei gare esterne in totale con il nuovo allenatore. Il classe 2004 è stato nuovamente tra i più positivi, il futuro però resta ancora da decifrare: "Sono contento di essere in Serie A - ha spiegato Obrador - ma rimango concentrato sul finale di stagione e sul derby contro la Juventus: quando il campionato sarà finito, parlerò con la società". E proprio qui sorgono i problemi, perché in via Viotti non sembrano proprio intenzionati ad esercitare il diritto di riscatto sul suo cartellino. O meglio, lo farebbero anche perché lo spagnolo ha dimostrato le sue qualità e potrebbe diventare un’interessante plusvalenza in futuro, ma non alle cifre pattuite a gennaio: l’accordo con il Benfica era di nove milioni di euro, ritenuti eccessivi dal presidente Urbano Cairo. Ecco perché nelle prossime settimane le parti si metteranno in contatto e dalla città della Mole chiederanno lo sconto, o in alternativa rispediranno Obrador al mittente e si proverà a intavolare una nuova trattativa durante l’estate in stile Elmas o Vlasic nelle passate sessioni di mercato.