Biraghi da esubero a conferma del Torino: pesa l'ingaggio, Abate gli cuce un nuovo ruolo
Cristiano Biraghi non si muove dal Torino, a meno di offerte lucrose per i granata: l'ingaggio è un fardello pesante, ma mister Abate ha pensato di cambiargli ruolo
Da esubero a risorsa tattica inaspettata: si sta trasformando così l'estate di Cristiano Biraghi al Torino. Nonostante un ingaggio pesante da 1,7 milioni a stagione e la soglia dei 34 anni suonati che parevano condannarlo alla cessione, il terzino scuola Inter sta conquistando la fiducia del nuovo tecnico Ignazio Abate. L'intuizione dell'allenatore granata nasce da una precisa valutazione: Biraghi fatica ormai a garantire la falcata da quinto a tutta fascia, ma può rivelarsi preziosissimo come braccetto di sinistra nella retroguardia a tre, offrendo una vera alternativa mancina a un reparto composto da piedi destri come Comert, Comuzzo, Ismajli e Coco.
Nessuno spostamento
Sul fronte mercato, la strada del terzino ha incrociato diverse opzioni nei mesi scorsi. A gennaio si era avvicinato parecchio al Verona per un accordo di 30 mesi, quella che sarebbe stata una scelta di vita ideale vista la moglie veronese e i figli nati in città, poi sfumato per un cambio di rotta degli scaligeri. A giugno è arrivato anche il sondaggio della Sampdoria, alla ricerca di un laterale sinistro esperto e indeciso tra Biraghi e Lykogiannis. Niente da fare per la poca disponibilità del giocatore a scendere di categoria.Se queda
Sebbene la società granata non si opporrebbe a un'offerta capace di garantire al calciatore maggior spazio e un contratto più lungo rispetto all'attuale scadenza fissata a giugno 2027, le quotazioni per una sua conferma a Torino sono in forte rialzo, secondo quanto riferito da TuttoSport. In un gruppo granata impegnato in un deciso processo di ringiovanimento, la presenza di figure navigate come Biraghi e Zapata diventa un elemento chiave per gestire la pressione nei momenti delicati della stagione.Altre notizie
Ultime dai canali


