Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / udinese / Primo Piano
La UEB Cividale risponde presente! Sfatato il tabù PalaSojourner, ora due match point per la semifinale
Oggi alle 09:30Primo Piano
di Alessio Galetti
per Tuttoudinese.it

La UEB Cividale risponde presente! Sfatato il tabù PalaSojourner, ora due match point per la semifinale

È una serata da incorniciare quella della UEB Cividale, che si è imposta in maniera netta contro la Sebastiani Rieti e ha finalmente sconfitto la maledizione del PalaSojourner. Il 73-82 è maturato grazie a una prestazione completa della squadra di coach Pillastrini, che ha giocato un ruolo decisivo con le sue scelte e con una gestione che ha ricordato il motivo per il quale sia considerato uno dei migliori allenatori della categoria. La serie è ufficialmente ribaltata, la Gesteco ha ribaltato il fattore campo e ora ha a disposizione due match point per accedere alla semifinale playoff.

La vittoria di Pillastrini. È lui il vero vincitore di Gara-3. Nonostante la gara inizia in salita, con Freeman e Berti che commettono due falli ciascuno nei primi cinque minuti, ha la capacità di trovare in Costi il “sostituto” ideale. L’ex giocatore di Avellino è l’assoluto protagonista del primo tempo e si scopre letale dall’arco, dove fa male ai laziali in numerose occasioni. Piano partita cambiato in corso d’opera, gestione magistrale degli uomini che ha a disposizione: frutto dell’esperienza di un tecnico che è l’uomo in più di questa Gesteco.

Espugnato il fortino PalaSojourner. In Regular Season l’unica a imporsi fu Scafati, a testimonianza del fatto che vincere in un palazzetto cosi caldo è cosa per pochi. Adesso è toccato alla UEB, che ha deciso di conquistare la sua prima vittoria in questo campo nel momento più importante. In un’atmosfera bollente, con un tifo non sempre all’insegna della sportività, la compagine friulana è stata in grado di fornire una performance ricca di personalità e di agonismo, tutto ciò che richiedono i playoff. 

Cesana in versione clutch, Rota assistman. Fatta eccezione per un Freeman molto sottotono, è stato il collettivo ad avere la meglio contro una squadra che è parsa in grande difficoltà di fronte alle innumerevoli soluzioni trovate dai ducali. Gesteco che ringrazia il cinismo di Cesana, che spegne ogni speranza di rimonta dei laziali, un Rota sempre in grado di trovare la soluzione giusta per i compagni e un Redivo capace di adattarsi a ciò che ha richiesto la partita. Senza dimenticare Ferrari, che entra e incide in maniera immediata, e Campogrande, ancora bravissimo in marcatura su uno spento Perry. Sono tante le armi che ha a disposizione la UEB, ma forse quella più importante è non dipendere da nessuna individualità.

Ora sono due i match point, ma la semifinale è ancora lontana. La serie non era iniziata nel migliore dei modi, ma i friulani hanno saputo rimboccarsi le maniche e hanno trovato i punti deboli di una Rieti che ora si trova con le spalle al muro. Il quarto atto è in programma venerdì 15 maggio e l’obiettivo dei ducali è quello di chiudere i giochi il prima possibile. Le possibilità per farlo ci sono, ma servirà un’altra prestazione di questo livello per conquistare la prima semifinale della storia del club.

Aggiungi TuttoUdinese alle tue fonti preferite di Google!