Il Watford dei Pozzo ci aveva visto giusto con Irankunda. E prima ancora il Bayern...
Era dal 12 giugno 2006 che l'Australia non vinceva una gara d'esordio di un Mondiale. Era il Mondiale in cui i socceroos vennero poi eliminati dall'Italia agli ottavi da un cucchiaio di Francesco Totti, fu quello l'unico battesimo col sorriso in una Coppa del Mondo per la nazionale dell'Oceania che stamattina a sorpresa ha avuto la meglio della Turchia di Vincenzo Montella. Il sigillo, la rete del definitivo 2-0, l'ha realizzata Connor Metcalfe, attaccante che gioca in Germania nel St.Pauli. Ma il gol che ha segnato la partita indirizzandola a favore degli australiani è una marcatura che porta con sé anche un record. Già, perché l'1-0 porta la firma di Nestory Irankunda, attaccante classe 2006 che a venti anni e quattro mesi è diventato quest'oggi il più giovane marcatore australiano nella storia del Mondiale. "Siamo una grande squadra e loro ci hanno sottovalutato. Le persone possono parlare finché vogliono, intanto noi oggi abbiamo vinto e possiamo già pensare alla prossima partita", ha dichiarato il calciatore al termine del match.
Irankunda da anni è considerato un predestinato del calcio australiano. Nato in un campo profughi in Tanzania da genitori del Burundi in fuga dalla guerra, è arrivato in Australia poche settimane dopo la sua nascita. Quarto di sette figli, ha inizialmente vissuto a Perth e poi s'è stabilito ad Adelaide dove ha conosciuto la passione per il calcio. Da bambino ha giocato per i Northern Wolves e per il Parafield Gardens, primi passi convincenti che l'hanno portato nell'Adelaide Croatia Raiders, club della National Premier Leagues South Australia. E' il preludio al trasferimento in uno dei club più blasonati del paese, nell'Adelaide United che lo fa debuttare in A-League all'età di 15 anni e 333 giorni.
Tra giocate spettacolari, provvedimenti disciplinari e scout che lo monitorano in una gara sì e nell'altra pure, Irankunda giocherà per due stagioni nella prima squadra dell'Adelaide United. Due annate segnate da una crescita rapida e costante che lo portano nell'estate 2024 a un trasferimento record per la storia del calcio australiano: ci punta addirittura il Bayern Monaco, 5.5 milioni di dollari per portarlo in Baviera e inserirlo nella seconda squadra. Nel gennaio successivo il prestito al Grasshopper, poi la scorsa estate il trasferimento a titolo definitivo nel Watford della famiglia Pozzo per tre milioni di euro. Su intuizione di Nani e Behrami.
Quattro gol e cinque assist nella prima stagione in Championship, Irankunda ha fatto il suo esordio con la maglia dell'Australia due anni fa e oggi è la stella dei socceroos. Di una squadra che stamattina battendo 2-0 la Turchia ha fatto già un grande passo in avanti verso i sedicesimi di finale della Coppa del Mondo 2026.
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