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tmw / udinese / Mondiali 2026
Favola Capo Verde, l'ex Udinese Gelson Fernandes: "Non un caso, ma strategia"TUTTOmercatoWEB
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Oggi alle 20:41Mondiali 2026
di Daniele Najjar

Favola Capo Verde, l'ex Udinese Gelson Fernandes: "Non un caso, ma strategia"

Capo Verde non vuole concludere la propria favola, che forse è la storia più emozionante e imprevedibile fin qui della Coppa del Mondo, vista la qualificazione ai sedicesimi di finale raggiunta contro ogni pronostico. In merito alla squadra di Bubista ha parlato una vecchia conoscenza della Serie A, Gelson Fernandes, che in Italia ha vestito le maglie di Chievo e Udinese. Fernandes infatti è nato a Capo Verde, ma ha giocato tre Mondiali giocati con la maglia della Svizzera ed oggi è vicedirettore della FIFA per le federazioni affiliate e direttore regionale per l’Africa: "Il sostegno della FIFA è stato, e continua ad essere, fondamentale per Capo Verde, per la sua federazione e per lo sviluppo generale del calcio nel Paese. La federazione rappresenta davvero un modello da seguire, viste le difficoltà che ha dovuto affrontare in passato e le sfide intrinseche legate all’organizzazione del calcio in un arcipelago, dalla logistica alle infrastrutture", ha detto. Poi ha spiegato la formula per la crescita del movimento: "Lavoriamo a stretto contatto con Capo Verde per trovare le soluzioni migliori: garantire che i giocatori abbiano l’opportunità di competere, che i campionati possano svolgersi e che avvenga il trasferimento di conoscenze, sia agli arbitri che a chi gestisce le squadre a ogni livello. E ha funzionato. Capo Verde ha fatto un uso strategico delle risorse del programma FIFA Forward per ampliare le infrastrutture calcistiche, rafforzare le strutture competitive e sostenere lo sviluppo della nazionale in tutto l’arcipelago". Entrando nel dettaglio, ha raccontato: "In totale, finora, si tratta di 17 progetti diversi: dalla costruzione di campi in erba sintetica nel comune di Santa Cruz, sull’isola di Santiago – che ha portato benefici a numerose squadre della regione e creato maggiori opportunità di gioco per i giovani – alla ristrutturazione dello stadio Adérito Sena sull’isola di São Vicente, fino al sostegno costante alle nazionali, compresa la Under-17. Questi sono esempi concreti dell’impatto che il programma FIFA Forward può avere su una federazione”. Non solo Capo Verde, altre africane stanno andando avanti: "Questo ciclo di Coppa del Mondo è già storico per tante nazioni africane: Capo Verde, ma anche la Repubblica Democratica del Congo, il Sudafrica e altre che hanno raggiunto la fase a eliminazione diretta. Sta regalando ricordi indimenticabili alla gente e, a livello personale, l’ho trovato profondamente emozionante, perché questi successi rafforzano il legame tra chi è nato fuori dal proprio paese d’origine e la terra dei propri genitori. Rafforza quel legame e lo rende fonte di un orgoglio ancora maggiore: è bellissimo esserne testimoni". Infine, ha concluso: "Per me, ogni volta che vedo la squadra giocare in questo Mondiale è un nuovo traguardo. Sono incredibilmente orgoglioso di tutti coloro che hanno lavorato al nostro fianco per costruire tutto questo. Questa qualificazione porta vera felicità e, naturalmente, un po’ di orgoglio, grazie al lavoro che abbiamo svolto e all’impatto che la FIFA è riuscita ad avere in un paese come Capo Verde".