Caso Mandragora, il Tribunale assolve Soldati, Campoccia e il club: il comunicato dell'Udinese
Il gup di Udine ha assolto Soldati e Campoccia perché il fatto non è previsto dalla legge come reato e l'Udinese perché il fatto non sussiste.
Si è concluso con tre assoluzioni il procedimento giudiziario legato al caso plusvalenze, relativo al trasferimento di Rolando Mandragora, che fu acquistato dall'Udinese nel 2018 e tornò alla Juventus nel 2020. Il gup del tribunale di Udine ha prosciolto Franco Soldati e Stefano Campoccia, rispettivamente presidente e vice dei friulani perché "il fatto non è previsto dalla legge come reato". Assolta anche l'Udinese invece perché "il fatto non sussiste".
Il comunicato dell'Udinese
Udinese Calcio prende atto con soddisfazione della sentenza pronunciata oggi dal Tribunale di Udine, che ha disposto l’assoluzione con formula piena del Presidente Franco Soldati, del Vice Presidente Stefano Campoccia e della Società. La decisione conferma l’infondatezza delle contestazioni mosse nei confronti di Udinese Calcio e dei suoi rappresentanti apicali, riconoscendo al contempo la piena correttezza, trasparenza e regolarità del loro operato. Si tratta di un pronunciamento di particolare rilevanza, che ribadisce i valori di integrità e responsabilità che da sempre contraddistinguono l’azione della Società e dei suoi dirigenti. L’esito del procedimento rappresenta inoltre un ulteriore riconoscimento per Udinese Calcio, realtà da anni considerata un modello di riferimento nel panorama del calcio professionistico, per la serietà della propria gestione e per l’attenzione al rispetto delle regole e dei principi di buona governance.Altre notizie
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