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Litteri: "Ridere di meno e lavorare di più, solo così ne usciremo. Spero che il mio rientro sia definitivo"

autore
Davide Marchiol
per Tuttoveneziasport.it
domenica 30 settembre 2018, 19:25Primo Piano
autore Davide Marchiol
30.09.2018 19:25Primo Piano

Post Livorno ha parlato in conferenza Litteri, al suo terzo tentativo di rientrare in campo dopo l'infiammazione al menisco.

Sul rientro: “E’ stato sicuramente emozionante, dopo due mesi e mezzo in cui ho avuto dei problemi fisici, rientrare è, comunque sia, sempre bello. Anche mentalmente mi sento molto meglio, perché anche per restare fuori devi essere bravo; ci sono stati momenti di scoraggiamento, mi è capitato ad un certo punto di sentirmi “sotto un treno”, ma ora sembra essere tutto risolto”. 

Questo è il terzo tentativo: “Le altre due volte forse era troppo presto. Quindi abbiamo fatto bene le cose, nel senso che c’era bisogno di più tempo, e quello ha giovato a far sì che io ritornassi in campo”.

Vecchi ha optato ieri per l'attacco leggero: “Vedendo i difensori avversari, l’attacco “mignon” avrebbe potuto dare molto fastidio, perché comunque loro, dietro, erano molto macchinosi. Sicuramente si doveva fraseggiare di più, fra le linee o palla oltre la difesa, magari sotto quel punto di vista abbiamo fatto maggiormente fatica. Ma con il rientro mio e quello, tra poco, di Geijo, sapremo dare una mano quando servirà”.

In attacco però il Venezia è meno efficace: “La filosofia di lavoro è sempre la stessa, non ci si inventa nulla sotto quel punto di vista. Ci conosciamo, almeno i più “vecchi”, a parte quindi Citro e Vrioni. Diciamo che il mister ha messo le sue idee, semplici, e bisogna ritrovare fiducia attuandole nel miglior modo possibile”.

L'inizio ad handicap: “Vedendo questa serie B, ci si può aspettare qualsiasi cosa. Potevamo fare più punti, a Lecce siamo passati in vantaggio e abbiamo perso. Aver reagito dopo essere andati sotto col Livorno è stato importante. Ora andiamo avanti e pensiamo alla prossima”.

La prossima partita sarà contro il Perugia: “Loro sono attrezzati per arrivare in alto in campionato, sarà difficile, ma noi andremo lì per cercare di fare la miglior partita possibile”.

L'atmosfera della squadra: “Senza dubbio abbiamo vissuto tempi migliori, dobbiamo lavorare di più. Però la serenità è quella giusta, perché anche contro il Livorno abbiamo fatto una buona prestazione contro un’ottima squadra. Poi, le difficoltà possono arrivare, anche se si spera che non sia così, e quando succede bisogna essere bravi a restare più sereni possibile, e con il lavoro arrivano i frutti che possono portare a cose positive”.

per Tuttoveneziasport.it

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