De Raffaele: "A Reggio Emilia ci aspetta una partita difficile. Reggio Emilia è una buona squadra trascinata dalle grandi prestazioni di Cinciarini"
Coach Walter De Raffaele ha presentato la prossima partita di Campionato. Domenica prossima 3 aprile nel corso 25° turno di LBA l'Umana Reyer scenderà in campo alle 18.30 all’Unipol Arena di Bologna per affrontare la Unahotels Reggio Emilia
"Affrontiamo un'altra partita importante, un'altra partita difficile, visto Reggio Emilia al momento si trova al quarto posto in classifica. Giocheremo contro una squadra molto organizzata, molto aggressiva e più solida di tutto il campionato. Sarà importante essere pronti a rispondere alla loro aggressività, allo stesso modo dovremmo essere bravi a rispondere alla loro grande presenza a rimbalzo, che stanno dimostrando di avere con più giocatori. Per noi deve essere una partita di presenza, in cui dovremmo essere bravi ad applicare le nostre caratteristiche migliori, come abbiamo fatto nell'ultimo periodo. Quindi ancora una volta dovremmo portare in campo una difesa consistente e in attacco avere più opzioni, soprattutto nella scelta tattica delle situazioni, così cercheremo di mettere in difficoltà Reggio. Sarà soprattutto una partita molto fisica perché Reggio è una squadra molto brava a giocare anche di fisico, ma credo che il controllo dei rimbalzi possa essere una chiave importante per avere qualche extrapossesso sia in attacco che in difesa per provare a rompere anche il loro contropiede."
Per domenica riuscirai a recuperare Michele Vitali come esterno? e più in generale come sta la squadra fisicamente?
"Assolutamente no. Michele non si è ancora mai allenato dopo l'infortunio. Per quanto riguarda invece Valerio Mazzola, continua ad essere indisposto per una gastrointerite molto forte, mentre De Nicolao ha accusato una febbre. Quindi la situazione non è delle migliori.
Ti aspettavi una Reggio a livelli così alti perché come dicevi stanno facendo un grande percorso sia in Coppa che in Campionato. Non avranno Olisevicius, ma al di là di Cinciarini, Johnson e Strutins sono i due pilastri di supporto della squadra?
"Credo che la grande stagione di Reggio sia decisamente legata alla straordinaria stagione che sta facendo Cinciarini, oltre alla bravura di tutto lo staff, dell'organizzazione, e dell'allenatore. Però credo che nessuno si aspettasse una stagione da giocatore di primissima fascia di Cinciarini. Andrea è un giocatore di grande talento ma credo che nessuno si aspettasse una stagione a questo livello, magari si poteva pensare che potesse giocare a tratti ad un livello così alto anche se chiaramente avendo cambiato ruolo e squadra avrebbe trovato più spazio. Conosco il giocatore da anni e di certo so che ha un QI cestistico di grande livello. Però credo che la grande stagione di Reggio sia dovuta alla capacità di aver messo Cinciarini al centro del progetto, e lui a preso per mano la squadra permettendo ai compagni di alzare il livello delle loro prestazioni. Onestamente sapevo che avrebbe avuto la voglia e il desiderio di giocarsi questa stagione da protagonista, però poi ha fatto veramente delle cose straordinarie":
Mercoledì contro Patrasso come hai visto Morgan?
"L'ho visto un po' meglio delle altre volte, però allo stesso tempo vedo un giocatore molto indietro. Vedo un giocatore che ha bisogno di stare in campo per tanti minuti e riprendere confidenza con la gestualità e ha anche bisogno di allenarsi molto, cosa che noi in questo momento, gioco forza, facciamo pochissimo. Poi se lo guardo rispetto ad un mese, fa l'ho visto leggermente meglio ma sempre indietro dal punto di vista dell'atletismo. So che lui sta facendo di tutto per ritrovare la forma migliore, anzi professionalmente e umanamente ci sta mettendo tantissima forza di volontà".
Quali sono le condizioni di Bruno Cerella anche a livello di ritmo partita?
"Mercoledì ho provato a farlo giocare tutto l'ultimo quarto ma ha fatto molto fatica. E' rientrato da tre giorni e secondo me attualmente ha un autonomia limitata anche perché mette sul campo un altissima intensità. E' un altro giocatore che abbiamo testato per fargli riprendere la condizione migliore, visto che la partita ci ha permesso di farlo giocare, però come si è visto è ancora indietro anche lui.
Come sta la squadra a livello di morale?
"Io gli ho rivisti questa mattina, erano ancora divisi in gruppi. E' difficile dirti se erano sereni o dispiaciuti perché comunque si tratta di una situazione particolare. Come squadra li rivedo tra poco perché stamattina hanno svolto un allenamento specifico individuale per ruoli con Renzo Colombini".


