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Tacopina: "Tutti mi hanno consigliato Angeloni"; il nuovo DS: "La carica del presidente è incredibile, qui per migliorare ulteriormente un progetto già importante"
venerdì 15 giugno 2018, 12:30Primo Piano
di Davide Marchiol
per Tuttoveneziasport.it

Tacopina: "Tutti mi hanno consigliato Angeloni"; il nuovo DS: "La carica del presidente è incredibile, qui per migliorare ulteriormente un progetto già importante"

Dopo l'ufficialità è tempo di presentazioni in casa Venezia. Queste le parole del nuovo DS Valentino Angeloni, accompagnato come sempre dal presidente Joe Tacopina.

Apre la conferenza il presidente Tacopina, spiegando come si è arrivati al nome di Angeloni e ringraziando l'ex direttore sportivo: “Il nome di Valentino mi è stato proposto da diverse parti del mondo, ho un’amicizia molto stretta con il Real Madrid e quando ho parlato con il loro capo scouting mi ha detto che in Italia mi ha detto che in Italia c’era la persona perfetta per il nostro progetto. Mi ha fatto il nome di Valentino. Ovviamente quando mi è stato fatto questo nome ho iniziato ad informarmi e ho avuto come feedback solo valutazioni positive sia come persona che come professionista. Ho visto che ha lavorato anche come DT della Fiorentina e quindi sono andato da Andrea (Della Valle ndr) e i suoi occhi si sono illuminati. Dopo tutte queste conferme mi è stato chiaro che avevamo trovato ciò che stavamo cercando. Ovviamente ha una grandissima capacità di trovare talenti nel mondo, ha esperienza internazionale e nazionale. Ha dimostrato di condividere appieno i valori del progetto del Venezia. Forse per la prima volta da quando sono qua ho avuto la netta sensazione che la parte sportiva e quella del business abbiano iniziato a combaciare e questo vale anche per il nuovo tecnico. Vorrei ringraziare infine Leandro Rinaudo, che ha ricoperto questo ruolo quando Perinetti è andato al Genoa, facendo un lavoro incredibile. Si è buttato nel progetto con grande entusiasmo, ha fatto molto più di quanto ci aspettassimo ed ha anche ricevuto un premio che gli ha riconosciuto questa sua bravura. È anche una grande persona dal punto di vista umano e sono molto contento che abbia già trovato una nuova squadra. Voglio anche ringraziare l’Atalanta e il dottor Percassi perché rappresentano un modello societario qua in Italia e ovviamente lo ringrazio perché ha concesso al direttore di uscire anticipatamente dal suo contratto”.

Parola ad Angeloni, che descrive i motivi che lo hanno spinto ad accettare il Venezia e la grande carica del presidente: “Dopo una presentazione così non è facile aggiungere qualcosa. Ringrazio il presidente per le belle parole e per la carica che ci dà per raggiungere nuovi risultati. In questi anni è stato fatto qualcosa di straordinario e quello che mi colpisce e che dopo questi risultati ci sono già nuovi obiettivi ancora più importanti. La cosa mi ha coinvolto talmente tanto che spesso sono rimasto incredulo per la voglia del presidente di raggiungere certi risultati, ci vorrà del tempo, ma sono molto fiducioso. Ci saranno momenti più o meno positivi ma il messaggio del presidente è chiaro: stando insieme si cresce e si superano le difficoltà. Sono molto felice per gli attestati di stima ricevuti e voglio soddisfare le ambizioni del presidente e dei tifosi. Sono molto determinato, possono sembrare frasi di circostanza, ma ci credo sul serio. Ci sono basi importanti su cui costruire, dalla D ad oggi è passato poco tempo. Miglioreremo le basi e poi punteremo ancora più in alto”.

Le scoperte del passato: “Per come sono fatto io le scoperte non le ritengo mai personali, ma di gruppo. Quel che ho fatto all’Atalanta è stato possibile solo grazie a uno staff di alto livello, non credo siano determinanti comunque i nomi dei talenti che ho trovato. Non per sminuire, ma perché sono convinto che ce ne saranno altri. Mi viene in mente in questo momento Zielinski, ma sono sicuro che troverò altri talenti per il Venezia”.

Il Mondiale e le aree in cui si cercheranno nuovi giocatori: “No visionare il Mondiale in questo momento al Venezia non serve a livello di giocatori. Gireremo sicuramente il mondo, grazie alla società che mi ha fornito una rete di scouting importante. Sfrutteremo i contatti e li stiamo già sfruttando per iniziare ad avvicinare nuovi calciatori al Venezia”.

La rosa attuale: “Tutti i giocatori del Venezia hanno un contratto tranne Domizzi. Maurizio sta riflettendo, anche in base a una situazione familiare da valutare, l’ho visto comunque carico e spero possa continuare con noi. Poi parleremo col mister per eventuali rinforzi, la squadra è già importante. Ho visionato tutte le partite giocate in B e qualcuna di Lega Pro. La base è buona e i complimenti vanno a chi c’era prima, ma senza una società non si costruisce niente. Il Venezia in due anni di professionismo ha messo in campo qualità tecniche, umane ed economiche già importanti. Adesso vediamo quali saranno le nostre esigenze. Sicuramente faremo qualcosa per migliorare la rosa e ringiovanirla”.

Le richieste per i giocatori migliori: “È normale che i giocatori più forti siano richiesti, ma il presidente e la società non hanno alcuna necessità in questo momento. Quando ci saranno delle richieste metteremo sul tavolo pro e contro sia tecnici che economici e valuteremo”.

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