Zenga, conferenza: "Meno male che è stato solo Di Mariano quello antisportivo, mercato fatto bene, Citro e Fornasier infortunati"
Queste le parole di mister Zenga nella conferenza stampa prepartita. Come sempre il tecnico è molto diretto nelle sue considerazioni.
La partita: “A Benevento avremo una partita complicata, da affrontare con la massima serietà e serenità. Non penso alla classifica, penso soltanto al gioco della squadra, deve esprimersi al meglio".
Il mercato: "Abbiamo inserito giocatori giovani, con tanta voglia da fare bene e con caratteristiche che non avevamo in rosa, quando inserisci giocatori del genere si possono solo ottenere grandi vantaggi, non sono ragazzi presi casualmente. Solo chi è povero mentalmente può pensare che siano sconosciuti e non di valore".
Alcune osservazioni: "Avevo fatto determinate osservazioni sul calendario e restano tali. Giochiamo domenica sera a Livorno alle 21 e tre giorni dopo abbiamo una partita in casa col Perugia. L’unica cosa che posso fare è ruotare i giocatori, per far sì che gli allenamenti siano comunque dispessore. Ritengo che il mercato debba essere aperto fino al giorno prima dell’inizio delle competizioni ufficiali, sarà logorroico o antipatico, ma non è logico che i giocatori vengano chiamati a campionato in corso".
Bocalon: "Bocalon chi lo avrà chiesto? La società si è mossa bene, ha fatto quello che doveva fare nei tempi giusti".
Il derby: "I derby sono partite per i tifosi, per la piazza, sempre tre punti valgono quindi la vittoria col Padova quello vale. Sono stato contento che i ragazzi abbiano creduto in quello che hanno fatto, ho visto per 80 minuti una squadra che ha dominato e che non ha rischiato niente, l'unico pericolo reale è stata la mischia con il salvataggio di Modolo e basta. Ero sicuro che avremmo vinto anche dopo aver subito il pareggio. Ai giocatori l’avevo detto, in quei momenti devi essere bravo a dare qualche motivazione in più. In calcio non serve dominare o avere più occasioni, serve buttarla dentro".
Le scelte: "Abbiamo una rosa che permette tante soluzioni e possiamo cambiare anche undici giocatori alla volta. Di Mariano squalificato per comportamento antisportivo mi fa ridere, come se fosse stato lui l'antisportivo. Il Benevento ha valori assoluti, hanno comprato due giocatori di grande valore, stadio e pubblico sono molto caldi, ci ho perso l’anno scorso una partita all’ultimo minuto, una partita molto sentita e combattuta. Questi stadi così pieni con tanto entusiasmo e tanto calore ti riconciliano col calcio".
Gli infortunati: "Fornasier è infortunato, Citro è infortunato, resta a casa Geijo, Di Mariano squalficato".


