Venezia, da Sergi Dominguez a Tomiyasu: il punto sulla difesa
L'addio di Svoboda passato al Brighton e l'intervento di Sverko che, nelle migliori ipotesi, potrebbe tenerlo fuori per gran parte della preparazione estiva, acuiscono le necessità di calciomercato del Venezia. L'arrivo di Bella Kotchap dall'Hellas Verona e del giovane Ale Gomes dal Real Saragozza, pur trattandosi di acquisti importanti, risolvono solo parzialmente i bisogni di un reparto che, ad oggi, sarà quello presumibilmente più ritoccato in questo mese e mezzo di trattative. Infatti, oltre ai due sopracitati difensori, sarà confermato Schingtienne, mentre salgono enormemente le possibilità di conferma di Franjic. Diverso invece il discorso per Sidibé, che sarà testato per la prima volta dal ritiro iniziale, e Venturi, per il quale nelle scorse settimane si era parlato di una possibile cessione al Padova.
Ecco che allora, di fronte a tale situazione, non sorprende come siano molti i nomi emersi nell'ultimo periodo per potenziare la rosa arancioneroverde, non escludenti tra loro. L'ultimo in ordine di tempo è quello di Sergi Dominguez, difensore spagnolo scuola Barcellona il cui cartellino di proprietà della Dinamo Zagabria è valutato 15 milioni di euro. Sul calciatore, il Venezia si è inserito dopo diverse settimane dopo che la Lazio aveva intavolato l'operazione con la società croata, scompigliando le carte. Infatti, se i biancocelesti sarebbero disposti a un prestito oneroso con diritto o obbligo di riscatto (3,5 milioni prestito oneroso + 8,5 di riscatto obbligatorio + percentuale di rivendita da discutere o riscatto a 7 milioni + bonus complessivi fino a 11), gli arancioneroverdi risponderebbero con una proposta di acquisto immediato (10 milioni di euro + bonus + percentuale di rivendita); se i primi avevano trovato un accordo con il calciatore per 1,4 milioni di euro, i secondi arriverebbero anche a offrirne 2.
Se dunque l'inserimento per Sergi Dominguez conduce a un duello tutto italiano concreto, lo stesso sembra stia accadendo per Tomiyasu. Infatti, la cessione di Muharemovic starebbe portando il Sassuolo a scandagliare maggiormente più piste e il nome del Nazionale giapponese è tra questi esattamente come lo è per il Venezia che, tra gli svincolati, ragiona anche su Juan Jesus. L'esperto difensore brasiliano sarebbe ideale per le necessità di gioco di mister Stroppa, ricoprendo il ruolo di braccetto sinistro. Inoltre, la volontà del calciatore è quella di rifiutare le offerte estere per rimanere in Italia.
Sempre di duello italiano si parlerebbe poi per Kofler, difensore centrale italiano messosi in luce del Sudtirol e osservato anche dall'Udinese. Dal canto suo, il Venezia può vantare un ottimo rapporto con la società altoatesina che, dopo Plizzari, potrebbe vedersi agevolare l'arrivo di Bjarkason. Infine, restano in piedi le piste Valenti, a un anno di scadenza con il Parma, e Baschirotto, in recupero dopo il grave infortunio accorso a maggio con una lesione di alto grado al retto femorale accusato. Presumibilmente, il giocatore dovrebbe tornare arruolabile a partire da metà del mese di agosto.


