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Scibilia: "Impossibile prevedere l'evoluzione dello scenario, non è il momento di parlare di retrocessioni o promozioni"

autore
Davide Marchiol
per Tuttoveneziasport.it
giovedì 12 marzo 2020, 15:02Focus
autore Davide Marchiol
12.03.2020 15:02Focus
Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com

Il direttore generale del Venezia Dante Scibilia si è espresso sulle dichiarazioni di molti colleghi relative all'eventuale ripresa dei campionati: “La situazione ha raggiunto livelli molto preoccupanti. Le dimensioni sono tali da non poter essere più considerato solo un problema italiano. Sono preoccupato da alcune interviste rilasciate in questi giorni, c’è ancora l’illusione di poter gestire questa situazione nel calcio. Vuol dire che non si è capito la gravità del momento. Non è il momento di parlare di promozioni e titoli, non è possibile farlo perché oggi non è possibile fare alcuna previsione sull’evoluzione del virus. Il problema ormai è europeo, il calcio e tutti gli altri sport devono essere messi tutti sullo stesso piano, e infatti si stanno sospendendo campionati ovunque.

È inevitabile che le decisioni saranno prese al di fuori del mondo del calcio italiano, servirà coordinamento con l’Europa e con il CONI e il calcio dovrà adeguarsi alle regole che dovranno valere per tutti, perché i problemi sono gli stessi per tutti. È un occasione per far capire alle persone che i calciatori e il mondo del calcio tutto non gode di privilegi e non si considera migliore di altri sport. Serve maturità e responsabilità perché il calcio gode di grande visibilità e oggi bisogna pensare come comunità e non ai singoli interessi personali. Dobbiamo essere un esempio in un momento in cui si chiede a tutti di fare sacrifici che, in alcuni casi, non consentiranno ad alcune famiglie di poter avere nemmeno i soldi per dare da mangiare ai propri figli. Io dico solo una cosa: si può scegliere di essere di fianco al paese o di mettersi davanti ad esso ma in questo caso le ricadute saranno gravi perché la gente di fronte ai morti, che sono già tanti, non dimentica”.

per Tuttoveneziasport.it

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