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Venezia, Stroppa: "Adams ci aiuterà. Modello Como? No, è questione di soldi"TUTTOmercatoWEB
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ieri alle 23:45Serie A
di Ivan Cardia

Venezia, Stroppa: "Adams ci aiuterà. Modello Como? No, è questione di soldi"

Giovanni Stroppa, allenatore del Venezia, è intervenuto a Sky Sport sulle ambizioni dei lagunari in vista del prossimo campionato di Serie A: “È chiaro che l’obiettivo rimane la salvezza, mi piace sottolinearlo. È così per la proprietà, per la dirigenza e per me. Sarà un campionato molto difficile, però è chiaro che abbiamo l’entusiasmo, a partire dall’entusiasmo, e che stiamo facendo le cose per bene. Non siamo ancora completi, ma avremo il massimo impegno per questo nuovo campionato”. Cosa manca? È vicino Akor Adams. “Intanto confermo: è un profilo importante, che ci darà una grossa mano. Numericamente, a livello difensivo abbiamo qualche lacuna: cercheremo di pensare. Nomi, non sono bravo a farne, sicuramente il ds Antonelli ha in mano anche il portafogli: vedremo cosa riuscirà a fare. Sono molto soddisfatto del lavoro della società”. Quanto è grande il gradino da affrontare? “Molto. Io mi affido alla qualità di Antonelli e a qualche giocatore che ha affrontato la Serie A due stagioni fa: è una categoria fresca nel ricordo, nelle gambe e nella testa di alcuni giocatori e della società. Detto questo, è una categoria dove si fa un altro sport. Da neopromossa, dovremmo avere quella positività di non fermarci davanti ai primi ostacoli”. Ci sono diverse squadre che salgono e poi retrocedono… “Diciamo che io credo molto nella continuità. È chiaro che un occhio ai giocatori che possano alzare l’asticella è importante. I nuovi devono integrare al meglio chi ha iniziato con me questa avventura. E chi arriva deve fare la differenza per darci la possibilità di migliorare”. Potete replicare il modello Como? “Assolutamente no. Ma per un discorso economico, non c’è dubbio. Non credo spetti a me dirlo, ma l’hanno già detto il ds e il presidente. È un fatto di risorse economiche. Sicuramente abbiamo l’entusiasmo e l’ambizione del Como, la freschezza, due città bellissime. Però l’obiettivo principale rimane la salvezza e lo ribadisco: non voglio mettere le mani avanti, voglio solo essere pratico e realista. Si stanno facendo investimenti importanti, ma credo che il Como, al di là delle qualità tecniche di Fabregas, abbia messo in campo investimenti paragonabili a quelli dei top club europei. Se poi mi parlate del percorso, dico magari: incrociamo le dita e speriamo. A me starebbe già bene potermi salvare molto prima della fine del campionato, è un mio piccolo sogno”. Cosa rappresenta la suggestione Guardiola per l’Italia? “È sicuramente l’allenatore che ha cambiato di più il calcio di recente. È il numero uno, è un’opportunità, darebbe idee diverse. Vediamo cosa può succedere. Me lo auguro, sarebbe una bella cosa. Accostarlo a Maldini e Leonardo vale ancora di più, la mia stima per Maldini è enorme: è una bella idea”.