Lazio, Gattuso sta con De Rossi: "Non bisogna ascoltare nulla, l'importante è isolarsi"
Il tecnico della Lazio Rino Gattuso ha parlato ai microfoni di DAZN, dopo la vittoria esterna per 0-2 sul campo del Venezia nella gara valevole per la 5^ giornata di Serie A.
In 5 giornate 13 punti: che significa tutto questo?
"Nulla, ci dà tranquillità e dopo vedremo. Oggi ci è andata bene, se a fine primo tempo stavamo sotto di due gol il Venezia non aveva rubato nulla. Ci ha tenuto in partita il nostro portiere, poi abbiamo iniziato a fare le cose fatte bene nel secondo tempo e li abbiamo messi in grandissima difficoltà. Dopo il 2-0 abbiamo fatto di tutto per farli pareggiare e penso che dobbiamo migliorare. Ci teniamo questa vittoria con un pizzico di fortuna. Crediamo in quello che facciamo, abbiamo margini di miglioramento".
Che ci fa a rompere le scatole primo in classifica?
"Mi allego a quello che ha detto De Rossi. Il calcio è cambiato, c'è gente che mette le cuffie e davanti a uno schermo si improvvisa giornalista. L'importante è isolarsi, credere in quello che si fa ed avere un gruppo di ragazzi così. Non bisogna ascoltare nulla, ma lavorare e rilassarsi".
Hai recuperato giocatori, lavorando sulla testa e sul campo.
"E' merito loro. Provo a stuzzicarli, quest'anno facciamo qualcosa di diverso e ci vuole coraggio. La lettura della partita dobbiamo migliorarla. Se siamo là è merito loro, ragazzi che arrivano col sorriso e a cui chiedo tanto. Li lascio anche molto liberi, già fanno fatica a sopportarmi due ore. Sono stati bravi e dobbiamo continuare".
Sorpreso della non convocazione di Zaccagni?
"Sono scelte, anche l'anno scorso potevo chiamare tanti giocatori. Me lo godo, è il mio capitano. Ci sono passato e quando scegli non è mai facile".
Altre notizie
Oggi
Ieri
Ultime dai canali


