L’Inter rivede il clean sheet ma anche a Venezia scherza con il fuoco. E gli episodi girano a favore
L’Inter torna a non subire gol, ma a Venezia concede troppo e viene salvata anche dagli episodi: due autogol e qualche rischio di troppo
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Quello del Penzo è solo il terzo clean sheet in campionato per l’Inter di Cristian Chivu, che battendo 2-0 il Venezia ha trovato l’ottava vittoria in nove giornate di campionato e sorride ritrovando lo zero alla casella dei gol incassati. Una rarità: l’ultima volta era accaduto il 10 ottobre con il Parma. Prima ancora alla seconda di campionato, in quel di Cagliari. Un accenno di solidità per una squadra che proprio di questo ha bisogno e che, viceversa, nel suo cammino in termini di punti conquistati l’ha sempre avuta.
Ma quanti rischi…
In compenso, per ampi tratti la formazione nerazzurra ha rischiato di non vincere questa partita. Al netto del fatto che sia accaduto grazie a due autogol, il Venezia ha molto più che spaventato i campioni d’Italia, tra gol annullato, traversa, proteste per un rigore non concesso. Ci torneremo, nel frattempo il focus resta sull’Inter: a pochi giorni dal derby, con l’indicazione chiara di Chivu sulle scelte di formazione - “gioca chi sta meglio” -, la trasferta sarebbe dovuta filare via più liscia. E invece l’Inter ci ha messo più del previsto. Merito, ça va sans dire, dei padroni di casa. Ma il campanello d’allarme resta acceso.E gli episodi…
A Venezia, oltretutto, all’Inter hanno girato a favore tutti gli episodi. Che, nel complesso, sembrano valutati in maniera corretta: per quanto millimetrico, il fuorigioco di Lauberbach è da sanzionare. Qualche dubbio anche sul rigore negato alla squadra di Nicola, ma il contatto tra lo stesso attaccante e Bisseck è troppo leggero. Non altrettanto si può dire di quello tra Carlos Augusto e Sohm in occasione del gol dell’Inter, coerente con la linea Orsato. Ma il punto, al di là della moviola a cui ci dedichiamo in separata sede, è che sulla Laguna i nerazzurri hanno, nuovamente, rischiato eccome. E poi vinto, per carità.Altre notizie
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