Antognoni a Firenzeviola.it: "Quando Mazzone mi fece capitano e le parole a Pellegrini"
La morte di Carlo Mazzone ha scosso tutto il mondo del calcio, colpito dalla scomparsa di una persona che si è fatta amare da tutti coloro che gli sono stati affianco. Per ricordare l'ex allenatore anche della Fiorentina, l'ex capitano viola Giancarlo Antognoni, che ha ricevuto la fascia proprio dalla gestione di Carletto, si è così espresso a microfoni di FirenzeViola:
"Mazzone è arrivato alla Fiorentina nel 1975 dopo la vittoria della Coppa Italia.
Veniva da Ascoli con un buon curriculum, da emergente che adottava un calcio propositivo - racconta - Me lo ricordo bene: quando arrivò mi fece subito capitano, nonostante avessi solo 21 anni.
Mi diede grossa fiducia e gli sarò sempre riconoscente".
Come si spiega quella fascia?
"La fascia era di Ennio Pellegrini, un giorno mi raccontò che Mazzone lo chiamò nello spogliatoio e gli disse: 'Ennio, te quante persone porti allo stadio?' Lui disse tranquillamente 'I miei amici, parenti, le persone che mi stimano'. Mazzone rispose: 'Quante, un migliaio circa... Sai Antognoni quante ne porta? Minimo 30mila. Il capitano lo farà lui'.
Cosa ha rappresentato per lei?
"Carletto era un fratello maggiore, un po' burbero, ma mi dava la possibilità di agire un po' dove volevo. Mi ha migliorato sotto tutti gli aspetti. Non è vero che era un difensivista, anzi. Era uno che proponeva gioco, gli piaceva j giocatori tecnici, che facevano la differenza. Il mio ricordo di Mazzone è molto positivo e sono davvero dispiaciuto e addolorato della sua scomparsa.
Non ci voleva"






