L'ex agente di Antognoni: "Fa bene a non partecipare alla festa, Commisso ci vada a cena"
La questione relativa alla presenza di Giancarlo Antognoni alla festa del Centenario della Fiorentina continua a tenere banco. Ai microfoni di Radio FirenzeViola è intervenuto Antonio Caliendo, storico agente dell'ex centrocampista, che ha parlato così: "Lui ha dimostrato la sua onestà e la sua fedeltà. Questo ragazzo ha dato la vita intera alla città e il club e si trova ad avere un invito per festeggiare i 100 anni della Fiorentina quando almeno venti/trenta glieli ha dati lui".
Continua la polemica
Nemmeno le dichiarazioni di Commisso gli hanno fatto cambiare idea: "Ritirare la numero 10 per un anno è come andare a una festa da ballo per una sera. Antognoni ha fatto la sua storia a Firenze e deve avere un riguardo particolare, non con le chiacchiere o gli inviti a una festa, ma gli devono dimostrare la continuazione della storia del club. Lui e la sua storia non possono essere cancellati. Fa bene Giancarlo a non partecipare".
Ci sono ancora chance
Non è però detta l'ultima parola. Caliendo sa come convincere Antognoni: "Io come suo manager, da testimone delle rinunce che ha fatto, penso che il presidente Commisso dovrebbe invitare a cena da solo Giancarlo e andare alla cena con le idee chiare su cosa Antognoni rappresenta per il club. Io sono sempre stato ottimista su tutti i contratti, e penso che Commisso per il ruolo che ha non mancherà dell'opportunità di dimostrare una certa intelligenza e maturità".






