Corazza esempio da seguire: prima l'Ascoli poi tutto il resto
Simone Corazza alla fine è rimasto in bianconero. Nel corso dei mesi tante squadre avevano mostrato interesse per l'attaccante bianconero, sia per la sua notevole esperienza ma anche perché è molto indietro nelle gerarchie di Tomei. Corazza, in questa prima parte di stagione, ha trovato veramente poco spazio, ma lui ha deciso di restare in bianconero.
Corazza, oltre ad essere un giocatore dalla qualità indiscutibile, è anche un leader dello spogliatoio. Grazie alla sua esperienza e al suo attaccamento ai colori bianconeri, il fatto che stia trovando poco spazio passa in secondo piano. Prima di tutto viene il gruppo, la voglia di vincere e di raggiungere gli obiettivi. Il minutaggio e i record personali arrivano dopo anzi, non vengono nemmeno contemplati.
Per questo motivo Corazza è rimasto all'Ascoli. Un giocatore che ha trovato poco spazio ma che Tomei considera fondamentale all'interno dello spogliaotio. E' anche grazie alla sua esperienza e alla sua leadership che l'Ascoli sta disputando uno dei campionati più belli e importanti degli ultimi anni.






