Ascoli in crescita, ma Tomei avverte: “Guai a sentirsi arrivati”
Le ultime prestazioni dell’Ascoli trasmettono segnali incoraggianti. La squadra appare più compatta, più sicura delle proprie idee e capace di affrontare le partite con un atteggiamento finalmente convincente. È naturale, quindi, che l’ambiente inizi a guardare al futuro con maggiore serenità. Ma se la piazza può concedersi un pizzico di fiducia in più, lo stesso non vale per chi guida il gruppo.
Nel post partita, Tomei ha voluto ribadire un concetto chiave: nessuno, in questo momento, può permettersi di abbassare la guardia. I miglioramenti sono evidenti, ma non sufficienti per parlare di traguardi raggiunti. L’Ascoli, come ha sottolineato lo stesso allenatore, non ha ancora fatto nulla di concreto e ogni passo falso potrebbe rimettere tutto in discussione.
Il tecnico bianconero ha voluto citare un esempio preciso, quello di D'Uffizi, protagonista di un periodo di crescita costante. Un percorso positivo, fatto di applicazione e qualità, che però non deve trasformarsi in appagamento. L’errore più grande, secondo Tomei, sarebbe pensare di essere già arrivati solo perché le prestazioni stanno salendo di livello.
Un messaggio chiaro, che va ben oltre il singolo giocatore e coinvolge l’intero spogliatoio. Il girone di ritorno non fa sconti a nessuno e ogni partita presenta difficoltà diverse. L’Ascoli deve continuare a lavorare con la stessa fame, con la stessa umiltà, senza lasciarsi distrarre dai giudizi esterni o da una classifica che può cambiare rapidamente.
La piazza è consapevole del momento delicato e sa che la strada è ancora lunga. Proprio per questo, il richiamo alla concentrazione di Tomei assume un valore ancora più forte. Crescere sì, ma senza rilassarsi. Migliorare, ma con la consapevolezza che ogni risultato va costruito settimana dopo settimana.
Solo mantenendo questo atteggiamento l’Ascoli potrà trasformare le buone sensazioni in qualcosa di più solido. Il futuro può essere guardato con fiducia, ma esclusivamente a patto di restare sempre sul pezzo.






