Ascoli terzo in Serie B: i precedenti del Picchio, da Sottil a Zanetti fino al 1993
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Il successo sulla Sampdoria porta i bianconeri a quota 18 punti. Il confronto con il passato richiede una distinzione: nel 2021 l’Ascoli figurava terzo ma condivideva la vetta, mentre nel settembre 2019 inseguiva due squadre con più punti.
L’Ascoli si gode il terzo posto in Serie B. Il 2-0 sulla Sampdoria al Del Duca, firmato dal gol di Silipo e dall’autorete di Abildgaard, ha portato la squadra di Francesco Tomei a 18 punti dopo nove partite, alle spalle del Palermo, a quota 22 con una gara in meno, e del Modena, secondo con 19. Un bilancio di cinque vittorie, tre pareggi e una sconfitta, con 16 gol segnati e appena sei subiti, che dà spessore all’avvio di campionato dei bianconeri. La fotografia è quella successiva alle gare di martedì 27 ottobre, in attesa del completamento del turno.
Ma quando era stata l’ultima volta del Picchio al terzo posto in cadetteria? La risposta cambia a seconda che si consideri la posizione nell’ordine della graduatoria oppure il distacco in punti dalle squadre davanti.
Il precedente più recente verificato risale all’11 settembre 2021, quando l’Ascoli di Andrea Sottil figurava terzo, ma aveva gli stessi punti delle due capolista. Per ritrovare invece un terzo posto alle spalle di due formazioni con un bottino superiore, il riferimento recente è il 30 settembre 2019, con Paolo Zanetti in panchina.
Settembre 2021: terzo nell’ordine, primo a pari punti
L’Ascoli di Sottil aprì il campionato 2021/22 con tre vittorie consecutive. Dopo il successo sul Cosenza e quello sul campo del Perugia, arrivò l’1-0 a Como dell’11 settembre, deciso da un calcio di rigore trasformato da Federico Dionisi.
I bianconeri salirono così a 9 punti dopo tre giornate, a punteggio pieno insieme a Pisa e Brescia. Nell’ordinamento della classifica l’Ascoli risultava terzo, ma sul piano dei punti condivideva il primato. Una precisazione necessaria per interpretare correttamente quel precedente: il Picchio non inseguiva le prime due, ma viaggiava alla loro stessa velocità.
Quella partenza avrebbe trovato continuità in una stagione conclusa al sesto posto con 65 punti e con la qualificazione ai playoff. Il cammino negli spareggi si interruppe nel turno preliminare, con la sconfitta interna per 1-0 contro il Benevento.
Settembre 2019: il terzo posto dell’Ascoli di Zanetti
Un altro riferimento significativo è l’inizio del campionato 2019/20, quando sulla panchina bianconera sedeva Paolo Zanetti.
Il 14 settembre 2019, il successo per 2-0 sul Livorno, con le reti di Gerbo e Ninkovic, regalò all’Ascoli il terzo posto momentaneo: sei punti dopo tre partite, in una giornata ancora da completare.
La settimana successiva arrivò una vittoria ancora più netta. Il 21 settembre, il Picchio travolse 5-1 la Juve Stabia a Castellammare, salendo a nove punti dopo quattro gare. Nella classifica del sabato i bianconeri erano terzi da soli, dietro Benevento ed Entella, in attesa del posticipo tra Trapani e Salernitana. Anche in questo caso, dunque, va ricordato il carattere provvisorio della posizione al momento del risultato.
Il passaggio più utile per il confronto con l’attualità è però quello del 30 settembre 2019. Nonostante la sconfitta per 1-0 sul campo della Cremonese, decisa da Soddimo, l’Ascoli rimase terzo con 12 punti dopo sei giornate, insieme al Benevento. Davanti c’erano l’Empoli capolista e la Salernitana: due squadre con più punti rispetto ai bianconeri.
Agosto 2022: il Picchio arrivò anche in vetta
Nel ricostruire i precedenti bisogna considerare anche un risultato più recente, che impedisce di sostenere che l’Ascoli non fosse più salito così in alto dal 2021.
Alla terza giornata della Serie B 2022/23, infatti, i bianconeri raggiunsero addirittura la vetta a pari punti con il Genoa. Il 3-2 sul campo del Palermo del 27 agosto 2022, firmato dalla tripletta di Cedric Gondo, portò l’Ascoli a 7 punti. Al completamento del turno, Picchio e rossoblù guidavano la classifica, davanti al gruppo delle inseguitrici a quota sei.
Non si tratta di un precedente di terzo posto, ma è un dato essenziale per raccontare senza equivoci gli ultimi campionati cadetti dell’Ascoli: nel 2022 i bianconeri avevano occupato una posizione ancora più alta.
Il precedente del 1993: aggancio alla Cremonese
Andando più indietro nel tempo, un altro terzo posto documentato risale al 4 aprile 1993.
L’Ascoli superò 3-0 la Cremonese, raggiungendola al terzo posto con 35 punti, in un campionato nel quale la vittoria valeva ancora due punti. Uno scontro diretto che alimentò le speranze di promozione dei bianconeri e che la cronaca dell’epoca descrisse come un passaggio importante nella corsa alla Serie A.
La stagione 1992/93 si concluse poi con l’Ascoli al sesto posto, a quota 46 punti, senza il ritorno nella massima serie.
Mai terzo nella classifica finale di Serie B
Diverso è il discorso relativo ai piazzamenti conclusivi: l’Ascoli non ha mai terminato un campionato di Serie B al terzo posto. Nella propria storia cadetta ha conquistato due primi posti, nel 1977/78 con 61 punti e nel 1985/86 con 50, oltre al secondo posto del 1973/74 con 51 punti, gli stessi del Varese ma con una differenza reti peggiore.
Merita una precisazione anche il 2004/05. La squadra guidata dalla coppia Silva-Giampaolo chiuse la stagione regolare sesta con 62 punti, perdendo poi la semifinale playoff contro il Torino. La successiva promozione in Serie A maturò per effetto della condanna sportiva del Genoa e delle mancate iscrizioni di Torino e Perugia: l’Ascoli si ritrovò così con il terzo miglior titolo sportivo utile alla promozione, circostanza che non equivale a un terzo posto conquistato sul campo.
Il terzo posto attuale riporta dunque il Picchio in una zona di classifica già frequentata in alcuni avvii recenti. I precedenti ricostruiti — che non rappresentano un censimento completo di tutte le giornate della storia bianconera — raccontano situazioni differenti: la vetta condivisa del 2021 e del 2022, il terzo posto del settembre 2019 e la corsa alla promozione del 1993. Per l’Ascoli di Tomei, ora, la sfida è dare continuità ai 18 punti conquistati nelle prime nove partite.


