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Fattori su Samb-Ascoli: "Vorrei la vittoria rossoblù, ma un pari sarebbe comunque ottimo"TUTTO mercato WEB
Oggi alle 18:13Serie C
di Claudia Marrone

Fattori su Samb-Ascoli: "Vorrei la vittoria rossoblù, ma un pari sarebbe comunque ottimo"

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Si giocherà questa sera la sfida del Girone B di Serie C tra Sambenedettese e Ascoli, e in diretta su TMW Radio, nel corso della trasmissione A Tutta C, è intervenuto Sauro Fattori, l'autore dell’ultimo gol della Samb ai bianconeri in un campionato. Questo, il suo ricordo: "Fu una partita affatto casuale. Ricordo che l'Ascoli puntava alle zone alte della classifica, mentre per noi della Sambenedettese era una sfida vitale. Eravamo una squadra da media-alta classifica, eravamo forti, ma bisogna essere onesti: quell'Ascoli, guidato da Vujadin Boškov, era davvero superiore e schierava nomi importanti. Noi eravamo in un buon momento, a differenza del girone di ritorno quando andammo a perdere nettamente da loro, e in quella gara avremmo meritato il vantaggio. Nel secondo tempo, però, uscì fuori la grande squadra: segnò Barbuti per loro, un gran gol di testa. Da lì iniziammo a spingere per recuperare e il pubblico fu fondamentale. Se fate un sondaggio tra i tifosi locali, vi diranno che questo è il derby più bello d’Italia; non c'è Roma-Lazio che tenga, lì si vive solo per quello. Stasera lo spettacolo sugli spalti non mancherà, sono previste più di 10.000 persone. Peccato solo per l'assenza dei tifosi ospiti, trasferta vietata. "Mi dispiace molto per questo. Dal mio punto di vista, un derby con entrambe le tifoserie è molto più bello. Pensare che sono passati 40 anni dal mio gol mi fa un certo effetto. Ricordo che dopo il pareggio per 1-1 che ottenemmo, l'Ascoli fu quasi contestato dai suoi tifosi nonostante il punto gli garantisse la promozione in Serie A. Questo vi fa capire quanta tensione e quanta rivalità ci fosse. Fu una gara di sofferenza e sopravvivenza per noi, ma giocammo davvero bene". Oggi la situazione è diversa: la Sambenedettese è in zona playout con 25 punti. La partita di stasera pesa tantissimo anche per la classifica, non solo per il prestigio. "La Samb era partita bene, spinta dall'entusiasmo della neopromossa, ma poi i valori reali emergono. Credo che per una piazza come San Benedetto mantenere la categoria sia già un passo avanti, anche se meriterebbe stabilmente la Serie B. Il cuore mi dice che dobbiamo vincere, ma razionalmente dico che anche un pareggio, per muovere la classifica, sarebbe un ottimo risultato". L'Ascoli però fa paura, soprattutto davanti. "Hanno i due capocannonieri: Gori, che conosco bene dai tempi della Fiorentina, e D'Uffizi, che sta facendo una stagione eccezionale con 12 gol. Non sarà semplice fermarli, ma confido nel fatto che i derby non conoscono classifica: il pubblico spingerà così tanto che sembrerà quasi di soffiare la palla in rete. Spero davvero che stasera qualcuno infranga il mio record e torni a segnare per la Samb, purché serva a portare a casa un risultato utile". È un'anomalia che la Sambenedettese non vinca in casa da settembre. Pensa che l'arrivo di un allenatore esperto come Boscaglia possa ridare stabilità all'ambiente? "Sicuramente. Dalle sue prime dichiarazioni si vede l'esperienza: ha cercato di stemperare la tensione dicendo che questa partita non è determinante per il campionato. È una strategia per calmare i giocatori, che sentono la pressione della piazza da settimane. So che ha lavorato a porte chiuse per isolare la squadra e trovare soluzioni tattiche. Contro il Livorno ho visto una prova solida; magari fanno ancora fatica a segnare, ma la stabilità difensiva è il primo passo per tornare in salute".